Codogno Beer Festival Menabrea 2019

16/5 ORE 18:00 @ Codogno - Codogno

Codogno Beer Festival Menabrea 2019

L’associazione Il Piacere senza il Peccato presenta:

Codogno Beer Festival Menabrea 2019

Dopo il successo della prima edizione, torna il Codogno Beer Festival, squadra che vince non si cambia quindi anche nella seconda edizione verrà servita solo birra Menabrea, per la precisione potrete trovare: una lager bionda, un’ambrata e una weiss. La birra sarà chiaramente la regina del festival, ma il divertimento ne sarà il re, la musica e la buona cucina accompagneranno tutte le 9 serate.

Anche per la cucina confermatissima la presenza dei leader della griglia gli amici della Vaca Loca. Oltre a loro ci saranno due new entry che vi sveleremo più avanti.

GIOVEDI’ 16 MAGGIO
ore 18.00 apertura manifestazione con aperitivo musicale
ore 19.00 apertura cucina
ore 21.30 live show of QUEEN MANIA, Queen europe tribute band a seguire musica diffusa

VENERDI’ 17 MAGGIO
ore 18.00 aperitivo musicale
ore 19.00 apertura cucina
ore 21.30 live show of KIKKO & COMBRICOLA DEL BLASCO a seguire dj set ’80 ’90 ’00

SABATO 18 MAGGIO
ore 18.00 aperitivo musicale
ore 19.00 apertura cucina
ore 21.30 live show of JOVANOTTE tribute band Jovanotti a seguire dj set

DOMENICA 19 MAGGIO
ore 18.00 aperitivo musicale
ore 19.00 apertura cucina
ore 21.30 LA BARACCATA live show of CANI SCIOLTI cover band
a seguire dj set

LUNEDI’ 20 MAGGIO
ore 18.00 aperitivo musicale
ore 19.00 apertura cucina
ore 21.30 LIVE STUDIOS in concerto pop-rock

GIOVEDI’ 23 MAGGIO
ore 18.00 apertura manifestazione con aperitivo musicale
ore 19.00 apertura cucina
ore 21.30 live show of REVOLUTION tribute band Guns N’ Roses a seguire musica diffusa

VENERDI’ 24 MAGGIO
ore 18.00 aperitivo musicale
ore 19.00 apertura cucina
ore 21.30 live show of XVERSO tribute band Tiziano Ferro a seguire dj set

SABATO 25 MAGGIO
ore 18.00 aperitivo musicale
ore 19.00 apertura cucina
ore 21.30 electro live show of BOOMBOX cover band a seguire dj set Hip-Hop & Reggaetton

DOMENICA 26 MAGGIO
ore 18.00 aperitivo musicale
ore 19.00 apertura cucina
ore 21.30 live show of BANDALIGA concerto Ligabue
FESTA FINALE

ALTRE INFO:
– La manifestazione si svolgerà anche in caso di pioggia
– Le birre saranno servite in boccali di vetro
– Saranno possibili effettuare prenotazioni
– Saranno presenti giostre e gonfiabili per bambini

RINGRAZIAMO I NOSTRI SPONSOR
Main Sponsor
-NTC via Groppi 9 – Codogno
-GELATERIA L’OTTAVO NANO piazzale Ganelli 5 – Codogno
-BCC Casalpusterlengo
-OMEGACASA di Lorenzo Arrigoni – Casalpusterlengo

E tutti gli altri sponsor
Start Gomme | Fll.Facchini | Omegacasa | Enenso | Sekurtek | Ottica Pastorelli | Start Service | Conad | Valdonio Ceramiche | Minoia Gomme | Tecnostrutture | Medical Lab | Gervasi Scavi | Antea Servizi | Angolo del Corredo | Eurocar | Enel Casalpusterlengo | Benetton Casale-Codogno | For Car | Studio Mola | BBQ | McDonald | Metronotte | Printall

Ti servono: zero EURI!!!

X INFO: FEISBUCCC CELLL *

* dei tipi che organizzano

OFFRI/TROVA 1 PASSAGGIO
CERCA 1 ALLOGGIO

Salva in Agenda

Nelle vicinanze

Birreria Santa Marta

La Birreria Santa Marta è la storica birreria della Val Tidone.Bruschettone e hamburgherazzi da abbinare alle ottime birre.Tutti i weekend musica live che spacca.Un vero paradiso! PC

Borghetto Lodigiano

Comune della provincia di Lodi LO

Carpaneto Piacentino

Carpaneto Piacentino è il capoluogo naturale della Val Chero.Sorge ai piedi delle colline sull’incrocio delle strade provinciali Piacenza-Lugagnano e Cadeo-Velleia.Dista 20 Km da Piacenza e 13 da Fiorenzuola d’Arda ed è conosciuto per aver dati i natali a Edoardo Amaldi, celebre fisico italiano del XX secolo nonché membro del gruppo dei ragazzi di via Panisperna.Il territorio comunale ha una superficie di 6324 ettari che variano da un’altezza minima di m. 74 (Zena) ad una massima di m. 390 (Magnano) sul livello del mare ed ha un popolazione di 7.700 abitanti.La presenza romana nel territorio di Carpaneto è attestata da tracce di centuriazione e da numerosi rinvenimenti archeologici (disseminati in varie località): tombe, tracce di lastricato, frammenti di oggetti da mensa in ceramica; nella frazione di Badagnano fu rinvenuto un dolio di ragguardevoli dimensioni (ora conservato nell’antiquarium di Velleia).Il primo documento che cita Carpaneto è del 25 settembre 758 e riguarda le vendite avvenute tra alcuni nobili longobardi di un appezzamento di terreno boschivo composto in prevalenza da “carpinus betulus”.La denominazione del luogo si trova inoltre in un testamento olografo del 7 luglio 801, conservato nell’archivio capitolare di Piacenza. Altro documento importante è un rogito di vendita su pergamena longobarda datato 27 novembre 815 relativo alla vendita di parte di una selva “in loco ubi dicitur Carpenetus” da parte di Gastaldo del fu Gautperto al vescovo di Piacenza, Podone (809-840).L’attuale stemma è stato riconosciuto ufficialmente il 26 novembre 1931 dal Re d’Italia Vittorio Emanuele III, che decretò e riconobbe al Comune di Carpaneto il diritto di far uso di questo stemma comunale e dispose che tale decreto fosse registrato alla Corte dei Conti e trascritto nei registri della consulta araldica e dell’archivio di Stato.Dal XV secolo all’inizio del 1900, il castello di Carpaneto è stato proprietà della famiglia Scotti Douglas di Vigoleno. Dopo la morte violenta, avvenuta nel 1521 ad Agazzano, del conte feudatario Pier Maria Scotti, detto “il Buso” per la velocità e la destrezza con cui riusciva ad infilzare con la spada i suoi nemici, il borgo decadde.Insieme a Diolo e a Vigoleno, Carpaneto fu elevato a marchesato da Ranuccio I Farnese nel 1606 in favore di Cesare Maria Scotti e alla famiglia Scotti il castello rimase fino al 1908, anno in cui fu venduto al Comune. In esso presero ufficialmente stanza, oltre agli uffici comunali, anche la scuola elementare, la Pretura ed alcune attività commerciali.Solo da alcuni decenni l’edificio è adibito esclusivamente ad attività amministrativa del Comune. Nel palazzo si conservano le sole aeropitture murali realizzate nel 1934 dal pittore futurista piacentino BOT (Barbieri Osvaldo Terribile) nel salone a lui dedicato al piano superiore nel 1934 e ultimamente restaurate. Quelle dello scalone d’accesso furono affrescate nel 1937, su commissione del Podestà Carlo Nazzani. I lavori di recupero e restauro conservativo dell’antico palazzo hanno restituito al Castello la vetusta bellezza e la maestosa possanza. PC

AGGIUNGI UN POSTO oppure PROMUOVI L'EVENTO

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.