Il Presepe di Emanuele Luzzati a Torino

7/1 ORE 10:00 - 18:00 @ Borgo Medievale Torino - Parco del Valentino

Il Presepe di Emanuele Luzzati

Il magico Presepe di Emanuele Luzzati è da 21 anni parte integrante delle tradizioni natalizie di Torino.

Il primo progetto, risale al 1997 quando una stella Cometa dell’artista genovese, posizionata in via Roma, guidava con il suo lunghissimo strascico le passeggiate dei torinesi verso la capanna della natività.

Anche per questo Natale 2018 a Torino, il suggestivo presepe animerà le stradine del Borgo Medievale del Valentino per lasciarsi ammirare da grandi e piccini.

Per tutto il periodo natalizio sarà possibile trovare il Presepe di Luzzati sparso in giro per il Borgo Medievale del Valentino. La parte centrale sarà ospitata nella Piazza del Melograno, mentre in giro per le viuzze del borgo ci saranno altri personaggi. In questo originale presepe i classici personaggi della tradizione religiosa si mescolano ai protagonisti delle fiabe creando un’atmosfera magica e molto particolare.

Durata: 8 Dicembre 2018 – 13 Gennaio 2019
Orario: 10/18
Ingresso aggratis

Ti servono: zero EURI!!!

X INFO: INTENETTT MAILL CELLL *

* dei tipi che organizzano

OFFRI/TROVA 1 PASSAGGIO
CERCA 1 ALLOGGIO

Salva in Agenda

Nelle vicinanze

Cinema Fratelli Marx

Appena fuori dal Centro storico di Torino, nel quartiere di vanchigli(etta)..C'è sto gran bel cinema che ogni volta che ci vai poi torni a casa pure con un libro e la pancia piena di cioccolata...(gran selezione di entrambe al piano terra)Ogni Martedì, proiezioni di film in versione originale con sottotitoli in italiano. Ogni Mercoledì ingresso a soli 4 euri!!! To

Il Magazzino di Gilgamesh

Locale storico del panorama della musica notturna torinese in pieno stile “Jazz Club Newyorkese”.E' famoso in tutto il Nord Italia come punto di riferimento per la musica live (Jazz, Blues, Rock). TO

Moncalieri

Comune della città metropolitana di Torino, in Piemonte, che si trova nella prima cintura sud del capoluogo piemontese.È il primo comune della città metropolitana per popolazione dopo Torino, nonché il quinto del Piemonte per numero di residenti, superando in questa graduatoria alcuni capoluoghi di provincia della regione.Situato alle porte sud-orientali dell'area metropolitana torinese, risulta d'interesse storico-culturale sia per la presenza del Castello sabaudo, sia per l'antico appellativo di "Città del Proclama" dal nome del celebre documento che fu episodio del Risorgimento italiano. TO

Palazzina di Caccia di Stupinigi

Residenza Sabauda per la Caccia e le Feste edificata a partire dal 1729 su progetto di Filippo Juvarra, la Palazzina di Caccia di Stupinigi è uno dei gioielli monumentali di Torino, a 10 km da Piazza Castello, in perfetta direttrice.Costruita sui terreni della prima donazione di Emanuele Filiberto all'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro (1573), è oggi proprietà della Fondazione Ordine Mauriziano, un ente governativo dedicato alla sua conservazione e valorizzazione.Riaperta al pubblico dopo importanti lavori di restauro, la Palazzina di Caccia -fra i complessi settecenteschi più straordinari in Europa- ha piena dignità museale con i suoi arredi originali, i dipinti,i capolavori di ebanistica e il disegno del territorio.La costruzione della Palazzina di Caccia inizia nel 1729 su progetto di Filippo Juvarra, e continua fino alla fine del XVIII secolo con interventi di ampliamento e completamento di Benedetto Alfieri e di altri architetti quali Giovanni Tommaso Prunotto, Ignazio Birago di Borgaro, Ludovico Bo, Ignazio Bertola.Testimonianza eccezionale dello spirito del tardo Juvarra e di Benedetto Alfieri, si specchia e ritrova nel rococò internazionale delle residenze reali europee.È luogo di loisir per la caccia nella vita di corte sabauda, sontuosa e raffinata dimora prediletta dai Savoia per feste e matrimoni durante i secc. XVIII e XIX, nonché residenza prescelta da Napoleone nei primi anni dell’800.Agli inizi del XX secolo è scelta come residenza dalla Regina Margherita, e dal 1919 è anche sede del Museo dell’Arredamento.Costituisce l’elemento eminente del patrimonio storico-artistico mauriziano. TO

AGGIUNGI UN POSTO oppure PROMUOVI L'EVENTO