LEONARDO E VIGEVANO

14/1 ORE 9:00 - 17:00 @ Castello Sforzesco di Vigevano - Vigevano

Leonardo e Vigevano

Alla fine del Quattrocento Vigevano conosce un momento di straordinario splendore economico, politico e culturale. Ludovico il Moro, il Duca di Milano, particolarmente legato alla città di Vigevano, promuove molteplici iniziative tali da trasformarla in “una seconda Milano”: si può infatti parlare di un rapporto strettissimo fra le due “capitali” sforzesche che, non a caso, vengono frequentate ed impreziosite da Bramante e Leonardo.

Nessuna città al volgere del quindicesimo secolo, neppure Firenze e Roma, può vantare di avere ospitato in contemporanea il più grande pittore e il maggiore architetto dell’epoca. Leonardo da Vinci soggiornò diverse volte a Vigevano percorrendo le fertili campagne annotando sui suoi taccuini le scale d’acqua, i mulini, il modo di sotterrare le vigne, le stalle che ospitavano i cavalli del Duca. Leonardo, nel disegnare la città ideale, si ispirò a Vigevano dove il Castello e la Piazza Ducale costituiscono un possibile modello architettonico di moderno sviluppo urbano.

Per questo motivo Vigevano celebra i 500 anni dalla sua morte con una serie di iniziative e un ricco calendario di eventi.

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Alta Luce Teatro di Milano è uno spazio teatrale e scuola di teatro per bambini, adolescenti e adulti. Fulcro di attività e punto di incontro nel quartiere dove sorge. Il nome “Alta Luce” deriva dalla punta Alta Luce in Val di Gressoney, meraviglioso punto panoramico a 3165 mt da cui si possono ammirare le principali vette del Monte Rosa. Alta Luce è un luogo emotivamente “forte”: vi sorgeva un bivacco spazzato dal vento nel 1983, dedicato a un grande alpinista, Remo Passera, morto durante un’ascensione al Castore nel 1970. Il teatro, per me, prende dalla montagna… si scopre e ci si scopre passo dopo passo.Direttrice: Annable Elizabeth Lombardia

Castello Sforzesco di Vigevano

Il Castello di Vigevano è un tutt'uno con la Piazza Ducale che funge da regale atrio d'ingresso. Si può considerare una piccola città nella città, essendo per estensione uno dei più grandi complessi fortificati d'Europa.Il primo nucleo risale all'età longobarda (VII-X secolo), mentre la sua trasformazione in residenza signorile si deve ai Visconti (in particolare a Luchino Visconti) e agli Sforza in particolare a Ludovico il Moro.Alla sua realizzazione contribuirono sicuramente artisti come Bramante e si pensa anche Leonardo. Tra il 1492 e il 1494 i lavori erano terminati. Con la fine della dinastia sforzesca (1535) il castello passò agli spagnoli e iniziò un lento declino.Nel 1696 i plenipotenziari dei governi europei convenuti per firmare la pace di Vigevano lo dichiarano inagibile e quando agli inizi del Settecento diventa sede di una guarnigione dell'esercizio austriaco cominciano le trasformazioni radicali.Verso la metà dell'Ottocento diventa Caserma dell'Esercito Sardo e quindi del Regio Esercito Italiano e rimane sede militare fino al 1968. PV

Castello Visconteo – Musei Civici Pavia

Costruito nel 1360 da Galeazzo II Visconti. I Visconti vollero anche disegnare un grandioso parco di caccia, che si estendeva originariamente per una decina di chilometri, fino alla Certosa di Pavia; oggi parte del territorio del parco è ancora presente, ma non più collegato al castello, e chiamato Parco della Vernavola. PV

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