Quizzami al Dragoon

26/4 ORE 20:00 @ Dragoon Pub - Salsomaggiore Terme
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Quizzami al Dragoon

Tutti i Giovedì sera si gioca a Quizzami al Dragoon pub.

Formate la vostra squadra e venite a sfidarvi tavolo contro tavolo negli storici giovedì di Salso.

Possibilità di prenotare il vostro tavolo per la cena, e poi partecipare al gioco.

Promozione Quizzami: hamburger + patatine + birra a soli 13 euri a cranio.

Possibilità di giocare per tutti.

Ti servono: 13 EURI!!!

X INFO: FEISBUCCC | CELLL | *

* dei tipi che organizzano

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Ape Parma Museo

L’innovativo centro culturale e museale di Fondazione Monteparma propone un ricco calendario di mostre d’arte, concerti, convegni, spettacoli e tanto altro.Aperto nel giugno 2018, APE Parma Museo è un luogo capace di promuovere e accogliere le diverse espressioni artistiche e i vari saperi, attraverso iniziative che spaziano da mostre d’arte a concerti, da spettacoli teatrali a convegni, da conferenze a presentazioni di libri.Da qui il nome APE, acrostico di “Arti”, “Performance” ed “Eventi”, che sintetizza e abbraccia in tre lettere la volontà di proporre una programmazione culturale a tutto tondo, in grado di incontrare e stimolare l’interesse dei pubblici più diversi. Ma APE rimanda anche ad una molteplicità di significati: dall’operosità, organizzazione e dinamismo dell’omonimo insetto all’ispirazione creativa richiamata dal volo, fino all’origine stessa delle Fondazioni bancarie dai Monti di Pietà e dagli Istituti di credito, con l’alveare a simboleggiare il risparmioAPE Museo Parma PR

Borgo Medievale di Vigoleno

Non è un sogno ma una realtà che ha respinto l'assalto del tempo e trasmette la magia e il fascino di una bellezza da scoprire. L'appartenenza per cinque secoli, quasi ininterrotta, alla nobile Famiglia Scotti, ha consentito al Borgo Medievale di Vigoleno di essere tra quelli meglio conservati in Italia.Negli anni ha mostrato una grande versatilità creando un connubio fra passato e presente: Ogni manifestazione, dalle opere liriche alla musica classica, dal folk al jazz, alle rievocazioni storiche, alle mostre artistiche, sono state tutte accolte con grande affluenza.È un insieme di storia, arte e cultura enogastronomica: Salumi D.O.P., tortelli, anolini, selvaggina, formaggi accompagnati dai vini D.O.C. dei colli piacentini, accontentano tutti. Una vera rarità D.O.C. è rappresentata dal Vin Santo di Vigoleno, un passito di limitata produzione conservato in piccole botti di legno per almeno 5 anni.Età Romana: Sono state ipotizzate strutture difensive grazie alla sua posizione strategica al confine tra la Provincia di Parma (Val Stirone) e la Provincia di Piacenza (Valle Ongina).Nel XII secolo L’esistenza delle fortificazioni del Borgo Medievale di Vigoleno è testimoniata per la 1^ volta quando il Borgo chiese protezione al Comune di Piacenza.Nel 1306 Ulteriori aggiunte difensive vennero ordinate da Alberto Scotti, della famiglia mercantile di Piacenza. In seguito il Comune di Piacenza occupò il sito distruggendone le difese e ricostruendole dopo breve tempo.Nella seconda metà del XIV secolo La famiglia milanese dei Visconti ottenne il castello per poi perderlo e riottenerlo, grazie ad un inganno. Durante la guerra fra il ducato di Milano e Amedeo VI di Savoia. Galeazzo Visconti lo fece distruggere quasi totalmente.Nel 1385 La famiglia Scotti ottenne la licenza di riedificare il castello per abitarci per quasi tutta la sua storia.Inizi del 1900 Per motivi economici la Famiglia Scotti è costretta a vendere il Borgo.Negli anni '20 e '30 del 1900 Il castello fu proprietà della principessa Maria Ruspoli-Gramont che invitò nella sua residenza personaggi straordinari dell'élite e della cultura del tempo quali Gabriele D’Annunzio, Riccardo Bacchelli, il pianista Arthur Rubinstein e i pittori Max Ernst e Alexandre Jacovleff (al quale si deve la decorazione del teatrino del castello).Oggi: E' possibile visitare il piano nobile con gli antichi saloni e il piccolo teatro (soli 12 posti).Al Borgo Medievale di Vigoleno, si accede dalla stessa porta che nei secoli ha visto passare soldati, dame e cavalieri.Superato l'ingresso, si entra nella piazza con al centro la fontana cinquecentesca. Accanto si erge il Mastio, poderosa torre che domina tutto il paesaggio circostante e attraverso il camminamento di ronda porta alla torre sud e alla parte residenziale del castello.Di fronte all'entrata del castello si trova l'Oratorio della Madonna delle Grazie, elegante edificio seicentesco, costruito sui resti di un antico ospitale per i fedeli in viaggio lungo la Via Francigena.Verso est si raggiunge la Pieve di San Giorgio, chiesa che è fra gli esempi più suggestivi del romanico padano. Nella facciata è conservata la caratteristica lunetta di San Giorgio che uccide il drago. Le pietre dai riflessi dorati delle case del borgo, mostrano resti di conchiglie fossili, che ricordano un tempo molto lontano in cui tutta la zona era coperta dalle acque del mare.Vigoleno fa parte del Parco fluviale dello Stirone, una riserva che presenta notevoli elementi di interesse geologico e naturalistico.Il Borgo è fra i primi ad essere stato inserito all'interno del prestigioso club de "I Borghi più Belli d'Italia" dell'ANCI. Ha anche ottenuto il marchio di "Qualità Turistico - Ambientale" del Touring Club Italiano, "Bandiera Arancione".Nel Borgo è possibile soggiornare nell'Hotel o fermarsi a pranzo/cena nei ristoranti presenti. PC

Castello di Tabiano

Il Castello di Tabiano ha origini molto antiche, tra il X e l’inizio dell’XI secolo, anche se un primo insediamento risale al tempo dei Romani che utilizzarono la posizione strategica soprelevata dell'ampio pianoro di Tablanus, su uno sperone di roccia.Tabiano è considerato uno dei più importanti monumenti di difesa dell’epoca feudale nell’Alta Emilia, oltre che la principale fortezza militare dei marchesi Pallavicino per il presidio delle Vie Emilia, Francigena e dei pozzi di sale.Nei suoi primi quattro secoli di vita la storia del Castello ricalca nelle grandi linee le vicende dell’alto e del basso medioevo italiano: guerre tra Guelfi e Ghibellini, tra impero, papato e Comuni, assedi, distruzioni, conquiste, tradimenti, ma anche amori, congiure fra parenti e tradimenti.Tabiano passa più volte di mano, è oggetto di contese che vedono coinvolte le grandi famiglie feudali – i Pallavicino, ma anche i Terzi, i Corrnazzano, i Visconti e i lo stesso imperatore Federico Barbarossa; dalla fine del XV secolo inizia un lento declino, legato in parte anche dal cambiamento della strategia militare che rende sempre meno importanti le fortezze di difesa.Nel XIX secolo il Castello risorge a nuova vita grazie a Giacomo e Rosa Corazza che lo rilevano da Sofia Landi. Vengono chiamati i celebri artisti e i migliori artigiani della zona per decorare con meravigliosi stucchi, affreschi e pavimenti le camere private e le splendide sale per ricevimenti, oggi in parte utilizzate per matrimoni, cerimonie ed eventi. PR

Fiere di Parma

Un quartiere fieristico di trecentomila metri quadrati al centro dei poli della grande attività produttiva del Nord e del Centro Italia: questa la carta d’identità di Fiere di Parma, una realtà che all’interno del panorama fieristico italiano si propone come partner per le aziende che intendano vedere realizzate le proprie aspirazioni coniugando tradizione ed innovazione.Dal felice connubio tra competenze fieristiche ed idee imprenditoriali sono nate manifestazioni leader come Cibus, che negli anni ha sostenuto e valorizzato l’industria alimentare italiana nel mondo; Cibus Tec, vetrina privilegiata della meccanica e dell’impiantistica alimentare; Mercanteinfiera , Gotha, Emporium e Bagarre, geniali intuizioni, che negli anni hanno saputo dare dignità e dimensione professionale al comparto dell’antiquariato inaugurando mode e varando stili di vita, oltre che inventare modernariato e vintage. PR

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