Reverso – Festival di archeologia musicale

26/10 ORE 12:00 - 23:55 @ Santeria Toscana 31 - Milano

Reverso - Festival di archeologia musicale

Sabato 26 Ottobre
REVERSO Festival di Archeologia Musicale
12:00 – 03:00 | Ingresso aggratis

♪ Musica ♪ Conferenze ♪ Film ♪ Cibo ♪ Baby Dance

Un racconto del ruolo chiave dell'Italia in relazione allo sviluppo della disco che inizia negli anni 80 ed arriva ai giorni nostri, questo troverete nella settima edizione di Reverso Festival. Raccontiamo quarant'anni di musica disco, tracciando una linea immaginaria tra chi ha scritto importanti pagine passate di questa storia, chi ne racconta il presente, e chi inventa le traiettorie future. In 16 ore di evento gratuito mescoliamo approfondimento culturale, party, conferenze, presentazioni e proiezioni.

Dopo aver annunciato che il 2019 marcherà la fine della sua carriera da dj, saluteremo Alexander Robotnick in questa veste celebrandolo con un suo djset dedicato ai suoi edit italodisco. Bawrut è senza dubbio uno dei nuovi maggiori esponenti della scena Italiana all'estero, già ospite del Sónar Festival i suoi dischi sono stati suonati ovunque e da chiunque. Fred Ventura, incarna la storia e l'evoluzione sonora della disco music ed il suo progetto Italoconnection rappresenta l'eredità di un passato glorioso della italo disco che torna a ruggire nel presente evolvendosi. Mai come in questo momento Napoli è al centro dell'attenzione del mondo, e chi può raccontarne meglio i suoni che la contraddistinguono se non Napoli Segreta? E poi la prima data italiana di Sfera Celeste Project, il live in anteprima di ItalOscillazioni e la performance artistica e djset di Discoteca Clandestina! Il nuovo progetto di Brioski e poi Tamati, Dj Donut e DJ DeLorean completeranno il cartellone.

◦ MUSICA
Bawrut
Alexander Robotnick
Napoli Segreta
Italoconnection
Sfera Celeste Project
Brioski pres. City Strike
Fred Ventura
ItalOscillazioni
Discoteca Clandestina
Tamati
Dj Donut
Dj Delorean

◦ CONFERENZE
16:00 – 17:00 DISCO FIORUCCI
Omaggio a Elio Fiorucci tra moda, musica e notte con Carlo Antonelli, Patrizia Di Malta, Massimiliano Fraticelli, Patrizio Saccò
17:00 – 18:00 I DISCHI DELLA DISCO
I dischi disco indimenticabili con Robotnick, Bawrut, ItalOscillazioni

◦ ITALO BRUNCH
12:00 – 16:00 Un speciale brunch speciale con musica, il modo migliore per iniziare una lunga giornata di disco music.

◦ PROIEZIONE
20:30 – 22:00 Film: Northern Disco lights (anteprima nazionale)

◦ BABY (ITALO) DISCO
12:00 – 14:30 Una discoteca per bambini dove scatenarsi a ballare, un piccolo corso gratuito che racconta ai bimbi la storia della disco italiana, facendogliela interpretare!
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Una produzione di Le Cannibale in collaborazione con Santeria Toscana 31

Ti servono: zero EURI!!!

X INFO: FEISBUCCC | CELLL | *

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Nelle vicinanze

Arengario

Eretto verso la fine del XIII secolo, l'antico palazzo comunale, detto Arengario (dal latino arengarius, derivato dal germanico hari-hring, “luogo per assemblee”) sorge in posizione pressoché contigua al Duomo, a significare anche visivamente la contrapposizione di poteri, religioso e civile, che anche a Monza contraddistinse il periodo comunale.Situato nel centro cittadino, in relazione alla vasta piazza del Mercato ed in asse con la via principale che legava la città a Milano e alla Brianza, faceva parte di un insieme complesso, che le vicende edilizie ed i restauri hanno ridotto al solo palazzo comunale. Accanto sorgeva, collegato da un passaggio sospeso, il palazzo pretorio (o del podestà) oggi scomparso.L'edificio presenta a piano terra un ampio porticato ad arcate, sorretto da massicci pilastri in pietra, luogo degli incontri e degli scambi, ed un’unica grande sala coperta a capriate di legno al primo piano, destinata alle adunanze ed assemblee, che si apre con un balconcino a loggetta (la "parlera") dalla quale si leggevano i decreti emanati dal Comune alla popolazione. La torre campanaria, realizzata successivamente, sul lato nord, presenta la merlatura ghibellina a coda di rondine.L'antico accesso alla sala superiore, adibita ora a sala espositiva per mostre d'arte e rassegne culturali, avveniva lungo il fianco orientale tramite due scale esterne alla porta di cui sono tuttora visibili le tracce. Oggi l'ingresso è da nord attraverso una scala nella torre. MB

Auditorium Verdi Milano

Sede del Coro Sinfonico e dell'Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi. L’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi è stata fondata nel 1993 da Vladimir Delman diventando fin da subito un riferimento imprescindibile per il grande repertorio sinfonico a Milano e in tutta la Lombardia. Parallelamente all’attività concertistica la Verdi ha sviluppato un’intensa attività discografica, incidendo più di trenta Cd, spaziando dal repertorio verdiano e rossiniano al grande sinfonismo romantico e russo. MI

Castello Sforzesco di Milano

E' uno dei principali simboli della Città di Milano e della sua storia.Fu costruito nel XV secolo da Francesco Sforza, divenuto da poco Duca di Milano, sui resti di una precedente fortificazione risalente al XIV secolo nota come Castrum Porte Jovis (Castello di porta Giovia o Zobia), e nei secoli ha subito notevoli trasformazioni.La Porta Giovia viene eretta in età romana (III secolo d.C.) da Diocleziano Giovio, a cavallo della cinta muraria dell’antica Mediolanum, costituendo un punto di transito per chi entra ed esce dalla città.In età medievale Azzone Visconti potenzia e amplia il circuito murario antico.Il ruolo di questa porta cambia nella seconda metà del 1300, quando Galeazzo II Visconti vi costruisce intorno la sua rocca quadrata.Fra il Cinquecento e il Seicento era una delle principali cittadelle militari d'Europa. Trasformato in una delle più ampie cittadelle fortificate d'europee, era destinata alle truppe del figlio Gian Galeazzo.Solo con Filippo Maria Visconti, nel XV secolo, il complesso adibito a fortezza e prigione assume carattere di residenza signorile della famiglia, che fino a quel momento abitava il Palazzo dell’Arengo vicino al Duomo. L’area del Castello verrà allora ampliata e dotata di un fossato, di giardini e di un grande parco verso nord.Restaurato in stile storicista da Luca Beltrami tra il 1890 e il 1905.Oggi è sede di importanti istituzioni culturali e meta turistica. ed è uno dei più grandi castelli d'Europa. MI

Castello Sforzesco di Vigevano

Il Castello di Vigevano è un tutt'uno con la Piazza Ducale che funge da regale atrio d'ingresso. Si può considerare una piccola città nella città, essendo per estensione uno dei più grandi complessi fortificati d'Europa.Il primo nucleo risale all'età longobarda (VII-X secolo), mentre la sua trasformazione in residenza signorile si deve ai Visconti (in particolare a Luchino Visconti) e agli Sforza in particolare a Ludovico il Moro.Alla sua realizzazione contribuirono sicuramente artisti come Bramante e si pensa anche Leonardo. Tra il 1492 e il 1494 i lavori erano terminati. Con la fine della dinastia sforzesca (1535) il castello passò agli spagnoli e iniziò un lento declino.Nel 1696 i plenipotenziari dei governi europei convenuti per firmare la pace di Vigevano lo dichiarano inagibile e quando agli inizi del Settecento diventa sede di una guarnigione dell'esercizio austriaco cominciano le trasformazioni radicali.Verso la metà dell'Ottocento diventa Caserma dell'Esercito Sardo e quindi del Regio Esercito Italiano e rimane sede militare fino al 1968. PV

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