ROBOT 11

25/10 ORE 16:00 - 23:55 @ Bologna City - Bologna

ROBOT 11

ROBOT Festival sta tornando per celebrare la sua undicesima edizione. ROBOT 11 avrà luogo, il 25 e 26 ottobre, negli spazi della Sala Maggiore (Ex GAM), e si concluderà il 26 notte con un evento finale a DumBO.

Il festival vede quest’anno al comando un equipaggio di ospiti internazionali che raccoglie nomi noti del panorama elettronico così come artisti emergenti che mettono in scena percorsi musicali sino ad ora inesplorati a cavallo fra clubbing, performance live, spettacoli A/V e la voglia di non farsi limitare dai confini dei generi e dei linguaggi.

LINE UP:

Giorno 1 – Venerdì 25 ottobre, Ex GAM (Sala Maggiore)
John Talabot – Leon Vynehall – Red Axes – Moxie – TOLOUSE LOW TRAX (live) – BADSISTA – Corgiat – Filibalou – Quarto Mondo (Sala Opium)

Giorno 2 – Sabato 26 ottobre, Ex GAM (Sala Maggiore)
Alessandro Cortini (live) – Andrew Weatherall – Interstellar Funk – Afrodeutsche – Batu_music – Curses (live) – Lei, ﴾No﴿ innocence – Guenter Råler (live) – T. Banana – Quarto Mondo (Sala Opium)

X INFO: INTENETTT | FEISBUCCC | MAILL | *

* dei tipi che organizzano

OFFRI/TROVA 1 PASSAGGIO
CERCA 1 ALLOGGIO

Salva in Agenda

Nelle vicinanze

ONO Arte Contemporanea

Galleria dedicata all'arte in tutte le sue forme: fotografia, videoarte, grafica, installazioni, libri, oggetti di design e abbigliamento, documentari, musica, vinili.E' nata dall’idea che la galleria debba oggi soddisfare un pubblico molto più vasto e variegato: per questo, al suo interno – pensato come un vero e proprio concept store – trovano spazio un bookshop, un music shop e un lounge bar.Le mostre, allestite nello spazio che si sviluppa su diversi livelli, sono prevalentemente di fotografia e sono incentrate soprattutto sulla musica, la moda e, in generale, su tutte quelle icone che hanno influenzato la cultura popolare dagli anni Sessanta ai giorni nostri, con numerosi eventi collaterali come presentazioni di libri, romanzi, fumetti, proiezioni e conferenze. BO

Palazzo Albergati

Sulle fondamenta di antichi edifici residenziali posti in Via Saragozza, a Bologna, a partire dal 28 aprile 1519, iniziò la costruzione dell’odierno Palazzo Albergati - edificato dall’omonima e importate famiglia bolognese - nato dal progetto architettonico attribuito a Baldassarre Peruzzi (o a Domenico da Varignana).In una posizione eccezionale rispetto agli altri, Palazzo Albergati primeggia sulla via del centro storico bolognese con la sua imponente facciata che assunse la forma definitiva nel primo decennio del ‘600, e vanta all’interno preziosi affreschi del ‘600/’700 tra i quali il Fregio di Bartolomeo Cesi raffigurante le Storie di Annibale e alcuni scene della Seconda Guerra Punica.L’8 agosto 2008 Palazzo Albergati fu colpito da un incendio che ha portato ad iniziare una serie di restauri che hanno interessato in particolare alcuni appartamenti al pianterreno e al primo piano, col totale recupero di tutte le decorazioni pittoriche e i vari stucchi baroccheggianti a decorazione delle volte del Palazzo, che datano dal secolo XVII al XIX. BO

Palazzo Pallavicini

In Via San Felice, nel cuore della Bologna antica, a due passi dalle due torri e da Piazza Maggiore, sorge Palazzo Pallavicini.Originario del XV° secolo e già appartenuto a nobili famiglie bolognesi come i Villa, i Volta ed i Marsili. Nel 1557 venne acquistato dalla famiglia Isolani che, secondo lo storico Guidicini, conferì all’architettura interna del palazzo specifica dignità utilizzando l’opera degli architetti Paolo Canali e Luigi Casali.Nel 1681 fu rilevato dai fratelli Girolamo e Carl’Antonio Alamandini che, per eredità, lasciarono alla sorella Veronica, sposata con Paolo Bolognetti, sia il Palazzo che la Villa di Croce del Biacco a Bologna.La proprietà, intorno alla seconda metà del '700, passò da Ferdinando Bolognetti Alamandini al maresciallo Gian Luca Pallavicini, consigliere di stato dell’imperatrice d’Austria Maria Teresa e governatore generale della Lombardia.I saloni del Palazzo, che si sviluppano su una superficie di circa 1800 mq, sono riccamente affrescati, ornati da splendidi stucchi e ospitano opere del Burrini, Zanotti, Minozzi e Barozzi.Da ricordare che, nella splendida “sala della musica” il 26 marzo 1770 si esibì l’allora quattordicenne fanciullo prodigio Wolfgang Amadeus Mozart.Cinquecento anni di storia di Palazzo Pallavicini e duemila metri quadrati di arte e comodità per la residenza e gli affari. BO

Teatro Celebrazioni

Costruito negli anni ‘50 e immerso nel verde, accoglie il pubblico in un’elegante sala con quasi 1000 poltrone suddivise tra un’ampia platea e una balconata. La prosa, la danza internazionale, i grandi comici, gli spettacoli musicali e i concerti di musica leggera sono i generi distintivi della programmazione teatrale che si affaccia con grande respiro alla contemporaneità. BO

AGGIUNGI UN POSTO oppure PROMUOVI L'EVENTO

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.