The Clash: white riot, black riot

11/9 ORE 15:00 - 20:00 @ ONO Arte Contemporanea - Bologna

The Clash: white riot, black riot

The Clash: white riot, black riot

Dal 12 Giugno al 15 Settembre, la ONO Arte Contemporanea di Bologna è lieta di presentare la mostra che ripercorre la carriera di uno dei gruppi più amati e controversi della storia della musica punk attraverso le immagini di Adrian Boot, fotografo che con loro ha stretto un duraturo sodalizio artistico.

L’incontro tra i Clash e Adrian Boot avviene in un freddo pomeriggio londinese del 1977 nello studio della band a Rehearsal Rehearsals, uno squat disseminato da vecchie sedie da barbiere, divani crollati, lattine di birra vuote, immondizia e un jukebox. La situazione non era certo confortevole e il fotografo non riuscì a dare nessun suggerimento di posa, tanto che il servizio durò solo trenta minuti. Nonostante questi inconvenienti, molte altre furono le sezioni fotografiche realizzate con Boot, come ad esempio la Westway Sessions, oggi zona alla moda, ma nel 1977 antro depresso con i muri coperti di graffiti e attraversato da una superstrada in cemento, oppure la Belstaf Sessions, realizzata per l’appunto a Belfast nell’Ottobre del 1977 e svoltasi come una semplice passeggiata in giro per la città durante un tipico giorno autunnale con il cielo plumbeo.

Non tanto tempo era passato dal primo concerto dei Clash, tenutosi nel luglio del 1976 al Black Swan di Sheffield, che nel 1977 firmano il contratto con la CBS Records, pubblicando il loro primo singolo, White Riot, e il loro primo album, The Clash, che ottenne un successo considerevole nel Regno Unito.

no foto chesssifa 01 The Clash: white riot, black riot

Durante il maggio dello stesso anno prese via il tour che oltre all’Inghilterra e l’Irlanda, toccò anche la Svezia, la Francia e la Germania, ma il vero successo internazionale arrivò con la pubblicazione di London Calling nel Dicembre 1979, diventata ormai pietra miliare della musica punk.

no foto chesssifa 01 The Clash: white riot, black riot

È in questi anni, precisamente nel 1978, durante un concerto di Rock Against Racism organizzato dalla Anti-Nazi League, che Joe Strummer inizia a indossare una T-shirt con su scritto Brigate Rosse e con al centro l’emblema e la sigla della Rote Armee Fraktion.

no foto chesssifa 01 The Clash: white riot, black riot

La stessa maglia che Strummer avrebbe voluto indossare durante lo storico concerto bolognese, tenutosi il 1 Giugno 1980 in Piazza Maggiore a Bologna. Strummer spiegò che il suo intento non era quello di appoggiare fazioni terroristiche di estrema sinistra, ma portare all’attenzione circa lo loro esistenza, come erano soliti fare i Clash, i cui testi delle canzoni erano ricchi di riferimenti politici, ma in un’Italia sconvolta dalle stragi terroristiche il fatto avrebbe creato non poco scompiglio e per questo venne persuaso nell’indossarla. Solo pochi giorni prima il giornalista del Corriere della Sera, Walter Tobagi, era stato ucciso dalle Brigate Rosse, mentre il 2 Agosto i terroristi avrebbero fatto saltare in aria la stazione centrale di Bologna, uccidendo più di 80 persone.

no foto chesssifa 01 The Clash: white riot, black riot

La storia dei Clash è quella di un periodo turbolento, in cui politica, attivismo, musica e cultura underground legano indissolubilmente i loro destini per far vacillare le vecchie certezze e portando a una vera e propria rivoluzione socio-culturale, metamorfosi perfettamente colta dall’importante fotografo Adrian Boot, che con i Clash – e molti altri gruppi del periodo – ha condiviso quegli anni frenetici.

no foto chesssifa 01 The Clash: white riot, black riot

Orari:
Martedì – Venerdì: 15 – 20
Sabato: 10 – 13 / 15.30 – 20
Domenica e Lunedì: Chiuso

ingresso aggratis

Ti servono: zero EURI!!!

X INFO: INTENETTT | FEISBUCCC | MAILL | CELLL | *

* dei tipi che organizzano

OFFRI/TROVA 1 PASSAGGIO
CERCA 1 ALLOGGIO

Salva in Agenda

Nelle vicinanze

BOLOGNA FIERE

La Fiera di Bologna è il polo fieristico della città e dell'area metropolitana di Bologna, sito nel Quartiere San Donato nella zona settentrionale della città e a ridosso della tangenziale. BO

Century Multicinema CineCi

CineCi... da qui finisce la realta!!!Il successo del Century Multicinema CineCi nasce dagli standard voluti di elevata qualità e massimo livello di comfort e attenzione al cliente – molto al di sopra della normalità.PERFETTA VISIBILITA’ = SALE A GRADINATA SCHERMI GIGANTI = MAI VISTI PRIMA MASSIMA COMODITA’ = SENZA UGUALI CON SCHIENALI DISTANZIATI FINO A mt. 1,65 SUPERIORE FEDELTA’ = SONORO JBL DIGITAL DOLBY SURROUND 7.7 . BO

Palazzo Albergati

Sulle fondamenta di antichi edifici residenziali posti in Via Saragozza, a Bologna, a partire dal 28 aprile 1519, iniziò la costruzione dell’odierno Palazzo Albergati - edificato dall’omonima e importate famiglia bolognese - nato dal progetto architettonico attribuito a Baldassarre Peruzzi (o a Domenico da Varignana).In una posizione eccezionale rispetto agli altri, Palazzo Albergati primeggia sulla via del centro storico bolognese con la sua imponente facciata che assunse la forma definitiva nel primo decennio del ‘600, e vanta all’interno preziosi affreschi del ‘600/’700 tra i quali il Fregio di Bartolomeo Cesi raffigurante le Storie di Annibale e alcuni scene della Seconda Guerra Punica.L’8 agosto 2008 Palazzo Albergati fu colpito da un incendio che ha portato ad iniziare una serie di restauri che hanno interessato in particolare alcuni appartamenti al pianterreno e al primo piano, col totale recupero di tutte le decorazioni pittoriche e i vari stucchi baroccheggianti a decorazione delle volte del Palazzo, che datano dal secolo XVII al XIX. BO

AGGIUNGI UN POSTO oppure PROMUOVI L'EVENTO

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.