*Visite Virtuali alla Pinacoteca di Brera

26/3 ORE 0:00 - 23:30 @ Pinacoteca di Brera - Milano

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In questi giorni di chiusure e sospensioni di eventi, la Pinacoteca di Brera propone una sua “apertura” virtuale, raccolta sotto il titolo “Appunti per una resistenza culturale”. Basta collegarsi al suo sito e, cliccando su “Brera Media”, si può scegliere in una panoramica di video che via via si arricchisce.

Come in una visita guidata, si impara a conoscere meglio uno dei dipinti più famosi di Brera, “Lo Sposalizio della Vergine” di Raffaello, illustrato da Ilaria Pelosi (in inglese con sottotitoli in italiano). O il particolare del giglio nel quadro “Madonna della Candeletta” di Carlo Crivelli (nella foto), con il commento di Elena Lazzaroni.
Il ritorno del famoso “Ritratto di giovane” di Giovanni Antonio Boltraffio (1491 circa) da una mostra a Parigi e la ricollocazione della “Madonna con Bambino” (1525) di Marco d’Oggiono ci fanno scoprire, grazie ad Alessandro Coscia ed Elisabetta Bianchi, il “dietro le quinte” di un allestimento museale, i depositi “nascosti” della Pinacoteca e il sistema computerizzato per l’ottimizzazione degli spazi.

Altri video meno recenti toccano opere di Caravaggio, Ingres, Hayez e danno voce ai concerti di “Brera Musica”. Per i bambini, una fiaba scritta dallo stesso direttore di Brera, James M. Bradburne, “Nicole and the Book House”, letta in inglese dall’autore o in italiano dalla bibliotecaria Marina Zetti.

Ti servono: zero EURI!!!

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Arengario

Eretto verso la fine del XIII secolo, l'antico palazzo comunale, detto Arengario (dal latino arengarius, derivato dal germanico hari-hring, “luogo per assemblee”) sorge in posizione pressoché contigua al Duomo, a significare anche visivamente la contrapposizione di poteri, religioso e civile, che anche a Monza contraddistinse il periodo comunale.Situato nel centro cittadino, in relazione alla vasta piazza del Mercato ed in asse con la via principale che legava la città a Milano e alla Brianza, faceva parte di un insieme complesso, che le vicende edilizie ed i restauri hanno ridotto al solo palazzo comunale. Accanto sorgeva, collegato da un passaggio sospeso, il palazzo pretorio (o del podestà) oggi scomparso.L'edificio presenta a piano terra un ampio porticato ad arcate, sorretto da massicci pilastri in pietra, luogo degli incontri e degli scambi, ed un’unica grande sala coperta a capriate di legno al primo piano, destinata alle adunanze ed assemblee, che si apre con un balconcino a loggetta (la "parlera") dalla quale si leggevano i decreti emanati dal Comune alla popolazione. La torre campanaria, realizzata successivamente, sul lato nord, presenta la merlatura ghibellina a coda di rondine.L'antico accesso alla sala superiore, adibita ora a sala espositiva per mostre d'arte e rassegne culturali, avveniva lungo il fianco orientale tramite due scale esterne alla porta di cui sono tuttora visibili le tracce. Oggi l'ingresso è da nord attraverso una scala nella torre. MB

Auditorium Verdi Milano

Sede del Coro Sinfonico e dell'Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi. L’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi è stata fondata nel 1993 da Vladimir Delman diventando fin da subito un riferimento imprescindibile per il grande repertorio sinfonico a Milano e in tutta la Lombardia. Parallelamente all’attività concertistica la Verdi ha sviluppato un’intensa attività discografica, incidendo più di trenta Cd, spaziando dal repertorio verdiano e rossiniano al grande sinfonismo romantico e russo. MI

Castello Sforzesco di Milano

E' uno dei principali simboli della Città di Milano e della sua storia.Fu costruito nel XV secolo da Francesco Sforza, divenuto da poco Duca di Milano, sui resti di una precedente fortificazione risalente al XIV secolo nota come Castrum Porte Jovis (Castello di porta Giovia o Zobia), e nei secoli ha subito notevoli trasformazioni.La Porta Giovia viene eretta in età romana (III secolo d.C.) da Diocleziano Giovio, a cavallo della cinta muraria dell’antica Mediolanum, costituendo un punto di transito per chi entra ed esce dalla città.In età medievale Azzone Visconti potenzia e amplia il circuito murario antico.Il ruolo di questa porta cambia nella seconda metà del 1300, quando Galeazzo II Visconti vi costruisce intorno la sua rocca quadrata.Fra il Cinquecento e il Seicento era una delle principali cittadelle militari d'Europa. Trasformato in una delle più ampie cittadelle fortificate d'europee, era destinata alle truppe del figlio Gian Galeazzo.Solo con Filippo Maria Visconti, nel XV secolo, il complesso adibito a fortezza e prigione assume carattere di residenza signorile della famiglia, che fino a quel momento abitava il Palazzo dell’Arengo vicino al Duomo. L’area del Castello verrà allora ampliata e dotata di un fossato, di giardini e di un grande parco verso nord.Restaurato in stile storicista da Luca Beltrami tra il 1890 e il 1905.Oggi è sede di importanti istituzioni culturali e meta turistica. ed è uno dei più grandi castelli d'Europa. MI

Fiera Milano, Rho

L'area fieristica più importante d'Italia accoglie eventi di ogni tipo...Purchè sian grandi!!!!E dopo il simpatico expo del 2015 è ancor più comodo scendere alla fermata Metro Roh Fiera oppure arrivare col treno a due passi dall'ingresso principale....Poi una volta dentro avete tutto il tempo di perdervi, tranquilli.... MI

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