CinemAmbiente a casa tua

4/4 ORE Tutto il giorno @ Torino - Torino

CinemAmbiente a casa tua

Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e Festival CinemAmbienteMuseo Nazionale del Cinema organizzano e promuovono l’iniziativa “CinemAmbiente a casa tua”, rassegna online che mette a disposizione di tutti, per le prossime settimane, una selezione di film a tematica green.

A partire da venerdì 3 aprile, ogni tre giorni sarà proposto un nuovo titolo, visibile online aggratis scelto tra i film che hanno riscosso particolare successo nelle ultime edizioni del Festival o che hanno approfondito i temi oggi più che mai, anche per effetto della pandemia, al centro del dibattito ecologista: i cambiamenti climatici, l’antropizzazione, la tutela degli habitat di specie, l’ecosostenibilità, i nuovi, possibili modelli di sviluppo. La diffusione in streaming dei film sarà accompagnata da videomessaggi dei registi o da videointerventi di esperti, che offriranno spunto per ulteriori approfondimenti.

Il programma dei film in rassegna:

3-5 aprile
L’elemento umano (The Human Element) di Matthew Testa (USA 2018, 80′)
Il film segue il fotografo James Balog, tra le principali voci dell’ambientalismo mondiale, in viaggio negli Stati Uniti come testimone del passaggio di uragani devastanti, di un villaggio di pescatori minacciato dall’aumento del livello del mare, dell’esaurirsi della nostra riserva d’aria, dei rovinosi incendi in California e di una comunità di minatori disoccupati alla ricerca di nuove speranze. Tuttavia, con fiducia, Balog mette a disposizione la sua arte per favorire il recupero della relazione imprescindibile fra Natura e Umanità.

6-8 aprile
La bugia verde (The Green Lie) di Werner Boote (Germania 2018, 97’)
L’indagine di Werner Boote e dell’ecologista Kathrin Hartmann, che sulle orme del “greenwashing” di certe imprese, si inoltra in alcune delle aree più soggette alla politica ingannevole delle aziende. Un dibattito intenso e rivelatore a cui prendono parte anche le eminenti voci di Noam Chomsky e Raj Patel.

9-11 aprile
Dusk Chorus – Basato su frammenti di estinzioni di Nika Saravanja e Alessandro d’Emilia (Italia 2016, 60’)
Un viaggio sonoro nella foresta amazzonica dell’Ecuador. Un’esperienza sensoriale, scientifica e poetica al tempo stesso, guidata dal ricercatore e compositore eco-acustico David Monacchi, autore del progetto multidisciplinare Fragments of Extinction. I cambiamenti climatici, la sopraggiunta siccità, la presenza massiccia delle compagnie petrolifere e le difficoltà di allestimento dei sofisticati strumenti di registrazione in un luogo impervio, sono gli ostacoli che David è costretto ad affrontare.

12-14 aprile
Oceani, il mistero della plastica scomparsa (Océans, le Mystère plastique) di Vincent Perazio (Francia 2016, 53′)
Solo l’1% della plastica che fluttua negli oceani raggiunge le coste o rimane intrappolata nei ghiacci artici. Il restante 99%, non essendo biodegradabile, non scompare, semplicemente si rompe in microparticelle tossiche, in gran parte invisibili all’occhio umano. Tale processo di trasformazione sta dando vita a un nuovo ecosistema: la plastisfera.

15-17 aprile
Ultima chiamata (Last Call) di Enrico Cerasuolo (Italia 2013, 90’)
Commissionato al Mit dal Club di Roma fondato da Aurelio Peccei e pubblicato nel 1972, il Rapporto sui limiti dello sviluppo fu il primo studio sullo stato di salute del Pianeta Terra e degli effetti della crescita della popolazione umana sugli ecosistemi. A quarant’anni di distanza, Cerasuolo cerca quindi di capire se abbiamo effettivamente ormai oltrepassato i limiti o se siamo ancora in tempo per un’ultima chiamata.

18-20 aprile
Il sorriso del gatto di Mario Brenta, Karine de Villers (Italia 2018, 60′)
Uno sguardo sulla realtà così come appare oggi nelle strade e nelle città in quanto immagine della crisi e del declino della società occidentale nell’era della globalizzazione. Inquietante come il sorriso del Gatto di Alice nel paese delle meraviglie, il quale, alla richiesta di aiuto della bambina per trovare la strada che la conduca fuori dal bosco, risponde: «Tutto dipende da dove vuoi andare». La voce narrante è di Marco Paolini.

21-23 aprile
Ladri di tempo (Time Thieves. Your Time is their Business) di Cosima Dannoritzer (Spagna, Francia 2018, 52′)
Lasciate da parte per un momento l’acqua, il petrolio, i metalli delle terre rare. C’è una nuova fonte naturale bramata da tutti: il tempo. Un’indagine attraverso numerosi paesi con interviste a intellettuali ed esperti per riflettere sul valore del tempo e rivelare quanto la sua monetizzazione, da parte di un sistema economico ormai predominante, influisca sulla vita quotidiana.

Ti servono: zero EURI!!!

X INFO: INTENETTT | FEISBUCCC | MAILL | CELLL | *

* dei tipi che organizzano

OFFRI/TROVA 1 PASSAGGIO
CERCA 1 ALLOGGIO

Salva in Agenda

Nelle vicinanze

Biblioteche Civiche Torinesi

Le Biblioteche Civiche Torinesi comprendono la Biblioteca civica centrale, 15 biblioteche di zona, due biblioteche situate all'interno Casa circondariale "Lorusso e Cutugno" e dell'Istituto penale minorile "Ferrante Aporti". Il prestito dei libri è anche disponibile presso alcuni ospedali e presso alcuni punti di prestito gestiti in convenzione con associazioni cittadine. La rete delle biblioteche civiche… TO

CASTELLO DI RIVOLI – MUSEO D’ARTE CONTEMPORANEA

La costruzione del castello risale, con ogni probabilità, al IX-X secolo, ma la sua esistenza è attestata la prima volta nel 1159, in un diploma con il quale l'imperatore Federico I Barbarossa cedeva i territori rivolesi, castello compreso, ai vescovi di Torino Il Castello di Rivoli è stato una residenza sabauda, nel comune di Rivoli,… TO

Circolo dei Lettori

Nato con l’intenzione di accogliere tutte le persone che condividono la passione per la lettura, offrendo uno spazio comune. Reading, incontri con gli autori, spettacoli, cene letterarie, consigli di lettura... sono gli elementi fondanti della nostra programmazione che accoglie tutte le forme del leggere con uno sguardo attento alle urgenze dell’attualità, alle novità editoriali e… TO

Conservatorio di Musica Statale Giuseppe Verdi

Il Conservatorio Statale “Giuseppe Verdi” di Torino è un’Istituzione pubblica di alta formazione, di specializzazione di perfezionamento e di ricerca nel settore artistico e musicale e svolge correlate attività di produzione, ponendosi anche come motore e divulgatore di cultura musicale sul territorio. Il Conservatorio progetta ed organizza, infatti, manifestazioni aperte al pubblico quali le “Serate… TO

AGGIUNGI UN POSTO oppure PROMUOVI L'EVENTO

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *