Copperman

4/3 ORE 20:00 @ UCI Cinemas Piacenza - Piacenza

Copperman

E’ al cinema dal 7 Febbraio, Copperman, il film drammatico diretto da Eros Puglielli, con Luca Argentero e Galatea Ranzi.

E’ la storia di Anselmo (Luca Argentero), un uomo molto speciale che, nonostante la sua età, vede la realtà con gli occhi di un bambino.

Per lui ogni cosa intorno a sé ha i colori delle fiabe e i magici poteri dei supereroi.

Inoltre, Anselmo è cresciuto con una purezza infantile, che non gli permette di diffidare degli altri e, sebbene la vita gli mostri più volte come sa essere cruda e dura, l’uomo riuscirà anche nei momenti più difficili a mantenere la sua limpida e unica visione del mondo.

Abbandonato dal padre, che lui crede un supereroe, Copperman/Anselmo vive con la madre (Galatea Ranzi) che a forza di ripetergli quanto sia “speciale”, se ne è convinto anche lui.

E proprio come Forrest Gump ha conservato nel tempo una purezza infantile e il candore disarmante di chi non conosce la diffidenza.

Il suo grande amore è Titti (Angelica Bellucci/Antonia Truppo) conosciuta a scuola alle 10, 34 minuti e 12 secondi di un giorno speciale e poi inghiottita da un’assenza troppo lunga.

E poi c’è Silvano (Tommaso Ragno), il fabbro del paese, arrivato non si sa da dove, suo padre putativo e mentore.

Uno che ha poche parole e una pistola.

E che è diventato suo amico dalle 11 e 47 minuti del 12 aprile 1991.

Grazie a lui, Anselmo diventa Copperman.

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Borgo Medievale di Vigoleno

Non è un sogno ma una realtà che ha respinto l'assalto del tempo e trasmette la magia e il fascino di una bellezza da scoprire. L'appartenenza per cinque secoli, quasi ininterrotta, alla nobile Famiglia Scotti, ha consentito al Borgo Medievale di Vigoleno di essere tra quelli meglio conservati in Italia.Negli anni ha mostrato una grande versatilità creando un connubio fra passato e presente: Ogni manifestazione, dalle opere liriche alla musica classica, dal folk al jazz, alle rievocazioni storiche, alle mostre artistiche, sono state tutte accolte con grande affluenza.È un insieme di storia, arte e cultura enogastronomica: Salumi D.O.P., tortelli, anolini, selvaggina, formaggi accompagnati dai vini D.O.C. dei colli piacentini, accontentano tutti. Una vera rarità D.O.C. è rappresentata dal Vin Santo di Vigoleno, un passito di limitata produzione conservato in piccole botti di legno per almeno 5 anni.Età Romana: Sono state ipotizzate strutture difensive grazie alla sua posizione strategica al confine tra la Provincia di Parma (Val Stirone) e la Provincia di Piacenza (Valle Ongina).Nel XII secolo L’esistenza delle fortificazioni del Borgo Medievale di Vigoleno è testimoniata per la 1^ volta quando il Borgo chiese protezione al Comune di Piacenza.Nel 1306 Ulteriori aggiunte difensive vennero ordinate da Alberto Scotti, della famiglia mercantile di Piacenza. In seguito il Comune di Piacenza occupò il sito distruggendone le difese e ricostruendole dopo breve tempo.Nella seconda metà del XIV secolo La famiglia milanese dei Visconti ottenne il castello per poi perderlo e riottenerlo, grazie ad un inganno. Durante la guerra fra il ducato di Milano e Amedeo VI di Savoia. Galeazzo Visconti lo fece distruggere quasi totalmente.Nel 1385 La famiglia Scotti ottenne la licenza di riedificare il castello per abitarci per quasi tutta la sua storia.Inizi del 1900 Per motivi economici la Famiglia Scotti è costretta a vendere il Borgo.Negli anni '20 e '30 del 1900 Il castello fu proprietà della principessa Maria Ruspoli-Gramont che invitò nella sua residenza personaggi straordinari dell'élite e della cultura del tempo quali Gabriele D’Annunzio, Riccardo Bacchelli, il pianista Arthur Rubinstein e i pittori Max Ernst e Alexandre Jacovleff (al quale si deve la decorazione del teatrino del castello).Oggi: E' possibile visitare il piano nobile con gli antichi saloni e il piccolo teatro (soli 12 posti).Al Borgo Medievale di Vigoleno, si accede dalla stessa porta che nei secoli ha visto passare soldati, dame e cavalieri.Superato l'ingresso, si entra nella piazza con al centro la fontana cinquecentesca. Accanto si erge il Mastio, poderosa torre che domina tutto il paesaggio circostante e attraverso il camminamento di ronda porta alla torre sud e alla parte residenziale del castello.Di fronte all'entrata del castello si trova l'Oratorio della Madonna delle Grazie, elegante edificio seicentesco, costruito sui resti di un antico ospitale per i fedeli in viaggio lungo la Via Francigena.Verso est si raggiunge la Pieve di San Giorgio, chiesa che è fra gli esempi più suggestivi del romanico padano. Nella facciata è conservata la caratteristica lunetta di San Giorgio che uccide il drago. Le pietre dai riflessi dorati delle case del borgo, mostrano resti di conchiglie fossili, che ricordano un tempo molto lontano in cui tutta la zona era coperta dalle acque del mare.Vigoleno fa parte del Parco fluviale dello Stirone, una riserva che presenta notevoli elementi di interesse geologico e naturalistico.Il Borgo è fra i primi ad essere stato inserito all'interno del prestigioso club de "I Borghi più Belli d'Italia" dell'ANCI. Ha anche ottenuto il marchio di "Qualità Turistico - Ambientale" del Touring Club Italiano, "Bandiera Arancione".Nel Borgo è possibile soggiornare nell'Hotel o fermarsi a pranzo/cena nei ristoranti presenti. PC

Centro Fumetto “Andrea Pazienza”

Il Centro Fumetto è un'associazione di enti, senza fine di lucro, che ha come scopo la valorizzazione e la diffusione del fumetto. Il Centro gestisce una ricchissima biblioteca di fumetti (oltre sessantamila documenti), con funzioni di pubblica lettura e conservazione. Sono disponibili i servizi di prestito, consultazione e reference. Il catalogo (Opac) della biblioteca è on line. Il Centro pubblica nuovi autori tramite la collana Schizzo Presenta e altre pubblicazioni locali; organizza inoltre molte altre attività: manifestazioni, mostre, incontri, corsi, laboratori didattici e concorsi. La struttura è disponibile per collaborazioni e consulenze. Il Centro redige inoltre una newsletter gratuita. CR

Cremona

Cremona è il comune capoluogo della provincia omonima in Lombardia. L'area metropolitana, individuata dalla FUR, conta 153.458 abitanti e 42 comuni, di cui due in provincia di Piacenza. La città si trova nel cuore della Pianura Padana, poco distante dalle rive del fiume Po.È nota come la "città delle tre T", turòon, Turàs, tetàs (torrone, Torrazzo, tettone). Altra versione è "turòon, Turàs, Tugnàs", "torrone, Torrazzo, Tognazzi" (vi è nato Ugo Tognazzi). CR

Cremona Musei

Il Comune di Cremona ha costituito formalmente nel 1997 il Sistema Museale della città di Cremona che comprende attualmente i seguenti musei, tutti di proprietà civica:- Museo “Ala Ponzone” (Pinacoteca e Arti applicate, Le stanze per la musica:collezione di strumenti storici di Carlo Alberto Carutti ) - Museo Archeologico di Cremona romana e del suo territorio - Museo di Scienze Naturali - Museo della Civiltà contadina “Il Cambonino vecchio”.Per notizie, informazioni (indirizzi, orari, biglietti) e approfondimenti visita il sito.Le collezioni si propongono una stessa duplice funzione: interagire con la città da un lato e divulgare il patrimonio storico, culturale e artistico dall'altro. CR

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