Grill Contest 2019

26/4 ORE 18:00 - 23:30 @ Lungo Trebbia di Rivergaro - Rivergaro

Grill Contest 2019

GRILL CONTEST 2019
24-25-26-27-28 Aprile
Parco del Trebbia, Rivergaro (PC)

L’associazione di promozione territoriale River Life presenta la quinta edizione del Grill Contest Rivergaro, il festival dedicato a street food e cultura barbecue ormai diventato punto fermo della stagione primaverile a Piacenza.

————-
Cinque giorni in cui vivere la cultura barbecue al massimo in una location unica, sulle rive del fiume Trebbia. Tantissimi miglioramenti e nuove attività verranno aggiunte. Tra gli altri, gara di griglia, show cooking e lezioni di cucina, food truck provenienti da tutta Italia, laborati di cucina per bambini, degustazione vini e mercatino di prodotti agricoli a km 0, tanti concerti e dj set.
————-

PROGRAMMA:

FIRE BATTLE
Si riconferma la collaborazione con la WBQA World Barbecue Association Italy per la gara di griglia. Quest’anno a Rivergaro ospiteremo una tappa del Fire Battle Championship, un campionato indipendente a tre categorie.

STREET FOOD
22 Food Truck provenienti da tutta Italia presentano un’offerta culinaria street food senza eguali per soddisfare i palati più esigenti

MUSICA
TBA

SHOW COOKING E LEZIONI DI CUCINA
Avete mai desiderato scoprire i segreti degli chef? Quest’anno avrete la possibilità di sfruttare l’occasione e di partecipare a lezioni di cucina e show cooking di alcuni maestri della griglia e dello street food italiano.

AREA BIMBI
Giochi in legno, spettacoli e laboratori di cucina per intrattenere anche i più piccini.

ORARI
Mercoledì 24 Aprile dalle 18.00 alle 23.30
Giovedì 25 Aprile dalle 11.00 alle 23.30
Venerdì 26 Aprile dalle 18.00 alle 23.30
Sabato 27 Aprile dalle 11.00 alle 23.30
Domenica 28 Aprile dalle 11.00 alle 22.30

LOCATION
Via Trebbia. Rivergaro (Piacenza)

INGRESSO AGGRATIS

Ti servono: zero EURI!!!

X INFO: FEISBUCCC MAILL *

* dei tipi che organizzano

OFFRI/TROVA 1 PASSAGGIO
CERCA 1 ALLOGGIO

Salva in Agenda

Nelle vicinanze

Agriturismo La Dolce Vite

L'agriturismo circondato dai vigneti dei colli piacentini, affacciato sulla meravigliosa Val Trebbia. PC

Bacedasco

Frazione di collina del comune di Castell'Arquato, da sempre nota per l’uva e il vino.Non a caso il nome "Bacedasco" è di origine longobarda e significa "terra delle acque".Dal 1874 le prime analisi rivelarono la presenza di acqua sulfurea salso bromo iodica si ebbe la conferma delle proprietà guaritive delle terme.Nel 1900, all'Esposizione Universale delle Acque di Parigi, le acque di Bacedasco furono apprezzate e considerate tra le più notevoli d'EuropaLe "Antiche Terme di Bacedasco" prima della costruzione di un campo di Golf erano il parco naturale più grande do Europa , ora sono rimasti solo 100 ettari.In questo meraviglioso parco sono presenti piante, erbe e vegetazione unica.La Frazione e divisa in Bacedasco Alto e Bacedasco Basso PC

Birreria Santa Marta

La Birreria Santa Marta è la storica birreria della Val Tidone.Bruschettone e hamburgherazzi da abbinare alle ottime birre.Tutti i weekend musica live che spacca.Un vero paradiso! PC

Carpaneto Piacentino

Carpaneto Piacentino è il capoluogo naturale della Val Chero.Sorge ai piedi delle colline sull’incrocio delle strade provinciali Piacenza-Lugagnano e Cadeo-Velleia.Dista 20 Km da Piacenza e 13 da Fiorenzuola d’Arda ed è conosciuto per aver dati i natali a Edoardo Amaldi, celebre fisico italiano del XX secolo nonché membro del gruppo dei ragazzi di via Panisperna.Il territorio comunale ha una superficie di 6324 ettari che variano da un’altezza minima di m. 74 (Zena) ad una massima di m. 390 (Magnano) sul livello del mare ed ha un popolazione di 7.700 abitanti.La presenza romana nel territorio di Carpaneto è attestata da tracce di centuriazione e da numerosi rinvenimenti archeologici (disseminati in varie località): tombe, tracce di lastricato, frammenti di oggetti da mensa in ceramica; nella frazione di Badagnano fu rinvenuto un dolio di ragguardevoli dimensioni (ora conservato nell’antiquarium di Velleia).Il primo documento che cita Carpaneto è del 25 settembre 758 e riguarda le vendite avvenute tra alcuni nobili longobardi di un appezzamento di terreno boschivo composto in prevalenza da “carpinus betulus”.La denominazione del luogo si trova inoltre in un testamento olografo del 7 luglio 801, conservato nell’archivio capitolare di Piacenza. Altro documento importante è un rogito di vendita su pergamena longobarda datato 27 novembre 815 relativo alla vendita di parte di una selva “in loco ubi dicitur Carpenetus” da parte di Gastaldo del fu Gautperto al vescovo di Piacenza, Podone (809-840).L’attuale stemma è stato riconosciuto ufficialmente il 26 novembre 1931 dal Re d’Italia Vittorio Emanuele III, che decretò e riconobbe al Comune di Carpaneto il diritto di far uso di questo stemma comunale e dispose che tale decreto fosse registrato alla Corte dei Conti e trascritto nei registri della consulta araldica e dell’archivio di Stato.Dal XV secolo all’inizio del 1900, il castello di Carpaneto è stato proprietà della famiglia Scotti Douglas di Vigoleno. Dopo la morte violenta, avvenuta nel 1521 ad Agazzano, del conte feudatario Pier Maria Scotti, detto “il Buso” per la velocità e la destrezza con cui riusciva ad infilzare con la spada i suoi nemici, il borgo decadde.Insieme a Diolo e a Vigoleno, Carpaneto fu elevato a marchesato da Ranuccio I Farnese nel 1606 in favore di Cesare Maria Scotti e alla famiglia Scotti il castello rimase fino al 1908, anno in cui fu venduto al Comune. In esso presero ufficialmente stanza, oltre agli uffici comunali, anche la scuola elementare, la Pretura ed alcune attività commerciali.Solo da alcuni decenni l’edificio è adibito esclusivamente ad attività amministrativa del Comune. Nel palazzo si conservano le sole aeropitture murali realizzate nel 1934 dal pittore futurista piacentino BOT (Barbieri Osvaldo Terribile) nel salone a lui dedicato al piano superiore nel 1934 e ultimamente restaurate. Quelle dello scalone d’accesso furono affrescate nel 1937, su commissione del Podestà Carlo Nazzani. I lavori di recupero e restauro conservativo dell’antico palazzo hanno restituito al Castello la vetusta bellezza e la maestosa possanza. PC

AGGIUNGI UN POSTO oppure PROMUOVI L'EVENTO

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.