Session Americana

17/10 ORE 21:30 - 23:55 @ SpazioMusica - Pavia

Session Americana

North East è il titolo del dodicesimo disco, il settimo in studio, della cult band di Boston Session Americana. North East è un omaggio alla loro terra, il New England, una terra di frontiera, di approdi per mare dall’Europa, soprattutto dall’Inghilterra e dall’Irlanda. 14 canzoni, tutte cover firmate dai più grandi cantautori e band del North East: James Taylor, Jonathan Ritchman, Morphine, Pixies, Patty Griffin, Donna Summer, Tom Rush, Carly Simon, Bill Morrisey etc etc. Un disco che diventa il manifesto di una scena musicale e che è un grande omaggio all’essenza della folk music. Canzoni di epoche diverse eppure così attuali che esaltano le qualità della Session Americana capace di contaminare il folk con il rock, il blues e la psichedelia.

La rivista Rolling Stone ha definito la Session Americana “una rock band in una tazza da te o un gruppo folk in una bottiglia di whiskey”.

Questo straordinario collettivo di musicisti, che sarebbe riduttivo chiamare band, nasce nella dimensione live e sfodera strumenti originali, come una chitarra Parlor dell’anteguerra, un vetusto organo Estey, un mandoloncello parente del liuto e un’armonica superstite di un incendio. Tutti strumenti che ritroviamo tra le tracce di questo nuovo grande disco che vede la partecipazioni di importanti special guest tra cui Jeffrey Faucault e Kris Delmhorst. Una rosa di special guest che si uniscono come spesso accade al nucleo fisso della band formato da Ry Cavanaugh, Billy Beard, Jon Bistline, Dinty Child e Jim Fitting.

Ingresso Euri 10, ridotto Euro 7 per chi arriva entro le 20.30.

Inizio spettacolo:
Opening Lucia Comnes: ore 20.45
SESSION AMERICANA: ore 21.30

Ti servono: 7/10 EURI!!!

X INFO: FEISBUCCC | CELLL | *

* dei tipi che organizzano

OFFRI/TROVA 1 PASSAGGIO
CERCA 1 ALLOGGIO

Salva in Agenda

Nelle vicinanze

Alta Luce Teatro

Alta Luce Teatro di Milano è uno spazio teatrale e scuola di teatro per bambini, adolescenti e adulti. Fulcro di attività e punto di incontro nel quartiere dove sorge. Il nome “Alta Luce” deriva dalla punta Alta Luce in Val di Gressoney, meraviglioso punto panoramico a 3165 mt da cui si possono ammirare le principali vette del Monte Rosa. Alta Luce è un luogo emotivamente “forte”: vi sorgeva un bivacco spazzato dal vento nel 1983, dedicato a un grande alpinista, Remo Passera, morto durante un’ascensione al Castore nel 1970. Il teatro, per me, prende dalla montagna… si scopre e ci si scopre passo dopo passo.Direttrice: Annable Elizabeth Lombardia

Base Milano

BASE Milano è lo spazio ibrido per la cultura e la creatività di Milano. Nasce per innovare il rapporto tra cultura ed economia, futuro e quotidianità, tra democrazia, benessere ed economia della conoscenza, tra innovazione sociale e sviluppo.Non a caso, “base” significa “fondazione”, l’inizio di qualcosa di nuovo, ma anche il supporto che fa stare in piedi un progetto e lo rende solido. Una base è un nuovo inizio, una nuova forma di linguaggio da creare ex novo. Sogno e concretezza insieme.BASE è un luogo per sperimentare e sperimentarsi, che pone la cultura al centro di ogni processo decisionale, quale chiave per comprendere e interpretare il mondo e le sue evoluzioni.Un luogo dove si lavora, ci si diverte, si impara, dove il dialogo e l’interazione tra diversi diventano motore di esplorazione e nuove progettualità!!BASE Milano è un progetto di ARCI Milano, Avanzi, esterni, h+, Make a Cube³. MI

Castello di Belgioioso

Il Castello di Belgioioso fu probabilmente fondato da Galeazzo II nella seconda metà del secolo XIV in un'estesa proprietà dei Visconti nel territorio ove in seguito sorse il paese di Belgioioso. Il nome "Zoioso" fu forse attribuito al castello per l'amenità del luogo e per la felicità che un tempo doveva recare il soggiorno in quella terra. Il duca Gian Galeazzo II vi soggiornò ripetutamente; tanto cara gli era la dimora a Belgioioso che, con una sua lettera del 22 dicembre 1393, proibì la caccia ai cervi e a qualsiasi altra selvaggina fino a Bereguardo-Vigevano e Abbiategrasso. Inoltre questo provvedimento è citato anche nel famoso testamento del 1397 in cui il Duca ordina che per rimedio e suffragio dell'anima sua si edifichi un monastero, casa e chiesa certosina, sul territorio pavese "in loco turris de Mangano". Il duca però escludeva dalle donazioni ai certosini il grandissimo parco presso il Castello di Pavia e le possessioni di Bereguardo e Belgioioso. PV

Castello Sforzesco di Vigevano

Il Castello di Vigevano è un tutt'uno con la Piazza Ducale che funge da regale atrio d'ingresso. Si può considerare una piccola città nella città, essendo per estensione uno dei più grandi complessi fortificati d'Europa.Il primo nucleo risale all'età longobarda (VII-X secolo), mentre la sua trasformazione in residenza signorile si deve ai Visconti (in particolare a Luchino Visconti) e agli Sforza in particolare a Ludovico il Moro.Alla sua realizzazione contribuirono sicuramente artisti come Bramante e si pensa anche Leonardo. Tra il 1492 e il 1494 i lavori erano terminati. Con la fine della dinastia sforzesca (1535) il castello passò agli spagnoli e iniziò un lento declino.Nel 1696 i plenipotenziari dei governi europei convenuti per firmare la pace di Vigevano lo dichiarano inagibile e quando agli inizi del Settecento diventa sede di una guarnigione dell'esercizio austriaco cominciano le trasformazioni radicali.Verso la metà dell'Ottocento diventa Caserma dell'Esercito Sardo e quindi del Regio Esercito Italiano e rimane sede militare fino al 1968. PV

AGGIUNGI UN POSTO oppure PROMUOVI L'EVENTO

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.