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Festa Della Birra Di Cignone 2019

Claude Monet – The immersive experience

The Clash: white riot, black riot

Birrifici in Borgo 2019

19/7 h 18:00 @ Casteggio PV

Il Solito Festival 2019

19/7 h 18:00 @ FERRARA FE

Medicina BeerFest 2019

19/7 h 19:00 @ Medicina BO

Venerdì Piacentini 2019

19/7 h 19:00 @ Piacenza City PC

Festa della Birra di Fumo 2019

Spider-Man: Far From Home

Annabelle 3

Toy Story 4

La Bambola Assassina

Summertime in Jazz 2019

19/7 h 21:30 @ Vernasca PC

Escape Plan 3 – L’ultima Sfida

#CHESSSIFACONSIGLIA:

Iseo Vintage e non solo…

Iseo Vintage e non solo…

Vigorock 2019

Vigorock 2019

Il Solito Festival 2019

Il Solito Festival 2019

FracASSO Giovani Party 2019

FracASSO Giovani Party 2019

Spider-Man: Far From Home

Spider-Man: Far From Home

Rock Inn Somma Festival 2019

Rock Inn Somma Festival 2019

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Locali, luoghi..posti

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Agriturismo La Dolce Vite

L'agriturismo circondato dai vigneti dei colli piacentini, affacciato sulla meravigliosa Val Trebbia. PC

Borgo Medievale di Vigoleno

Non è un sogno ma una realtà che ha respinto l'assalto del tempo e trasmette la magia e il fascino di una bellezza da scoprire. L'appartenenza per cinque secoli, quasi ininterrotta, alla nobile Famiglia Scotti, ha consentito al Borgo Medievale di Vigoleno di essere tra quelli meglio conservati in Italia.Negli anni ha mostrato una grande versatilità creando un connubio fra passato e presente: Ogni manifestazione, dalle opere liriche alla musica classica, dal folk al jazz, alle rievocazioni storiche, alle mostre artistiche, sono state tutte accolte con grande affluenza.È un insieme di storia, arte e cultura enogastronomica: Salumi D.O.P., tortelli, anolini, selvaggina, formaggi accompagnati dai vini D.O.C. dei colli piacentini, accontentano tutti. Una vera rarità D.O.C. è rappresentata dal Vin Santo di Vigoleno, un passito di limitata produzione conservato in piccole botti di legno per almeno 5 anni.Età Romana: Sono state ipotizzate strutture difensive grazie alla sua posizione strategica al confine tra la Provincia di Parma (Val Stirone) e la Provincia di Piacenza (Valle Ongina).Nel XII secolo L’esistenza delle fortificazioni del Borgo Medievale di Vigoleno è testimoniata per la 1^ volta quando il Borgo chiese protezione al Comune di Piacenza.Nel 1306 Ulteriori aggiunte difensive vennero ordinate da Alberto Scotti, della famiglia mercantile di Piacenza. In seguito il Comune di Piacenza occupò il sito distruggendone le difese e ricostruendole dopo breve tempo.Nella seconda metà del XIV secolo La famiglia milanese dei Visconti ottenne il castello per poi perderlo e riottenerlo, grazie ad un inganno. Durante la guerra fra il ducato di Milano e Amedeo VI di Savoia. Galeazzo Visconti lo fece distruggere quasi totalmente.Nel 1385 La famiglia Scotti ottenne la licenza di riedificare il castello per abitarci per quasi tutta la sua storia.Inizi del 1900 Per motivi economici la Famiglia Scotti è costretta a vendere il Borgo.Negli anni '20 e '30 del 1900 Il castello fu proprietà della principessa Maria Ruspoli-Gramont che invitò nella sua residenza personaggi straordinari dell'élite e della cultura del tempo quali Gabriele D’Annunzio, Riccardo Bacchelli, il pianista Arthur Rubinstein e i pittori Max Ernst e Alexandre Jacovleff (al quale si deve la decorazione del teatrino del castello).Oggi: E' possibile visitare il piano nobile con gli antichi saloni e il piccolo teatro (soli 12 posti).Al Borgo Medievale di Vigoleno, si accede dalla stessa porta che nei secoli ha visto passare soldati, dame e cavalieri.Superato l'ingresso, si entra nella piazza con al centro la fontana cinquecentesca. Accanto si erge il Mastio, poderosa torre che domina tutto il paesaggio circostante e attraverso il camminamento di ronda porta alla torre sud e alla parte residenziale del castello.Di fronte all'entrata del castello si trova l'Oratorio della Madonna delle Grazie, elegante edificio seicentesco, costruito sui resti di un antico ospitale per i fedeli in viaggio lungo la Via Francigena.Verso est si raggiunge la Pieve di San Giorgio, chiesa che è fra gli esempi più suggestivi del romanico padano. Nella facciata è conservata la caratteristica lunetta di San Giorgio che uccide il drago. Le pietre dai riflessi dorati delle case del borgo, mostrano resti di conchiglie fossili, che ricordano un tempo molto lontano in cui tutta la zona era coperta dalle acque del mare.Vigoleno fa parte del Parco fluviale dello Stirone, una riserva che presenta notevoli elementi di interesse geologico e naturalistico.Il Borgo è fra i primi ad essere stato inserito all'interno del prestigioso club de "I Borghi più Belli d'Italia" dell'ANCI. Ha anche ottenuto il marchio di "Qualità Turistico - Ambientale" del Touring Club Italiano, "Bandiera Arancione".Nel Borgo è possibile soggiornare nell'Hotel o fermarsi a pranzo/cena nei ristoranti presenti. PC

Carpaneto Piacentino

Carpaneto Piacentino è il capoluogo naturale della Val Chero.Sorge ai piedi delle colline sull’incrocio delle strade provinciali Piacenza-Lugagnano e Cadeo-Velleia.Dista 20 Km da Piacenza e 13 da Fiorenzuola d’Arda ed è conosciuto per aver dati i natali a Edoardo Amaldi, celebre fisico italiano del XX secolo nonché membro del gruppo dei ragazzi di via Panisperna.Il territorio comunale ha una superficie di 6324 ettari che variano da un’altezza minima di m. 74 (Zena) ad una massima di m. 390 (Magnano) sul livello del mare ed ha un popolazione di 7.700 abitanti.La presenza romana nel territorio di Carpaneto è attestata da tracce di centuriazione e da numerosi rinvenimenti archeologici (disseminati in varie località): tombe, tracce di lastricato, frammenti di oggetti da mensa in ceramica; nella frazione di Badagnano fu rinvenuto un dolio di ragguardevoli dimensioni (ora conservato nell’antiquarium di Velleia).Il primo documento che cita Carpaneto è del 25 settembre 758 e riguarda le vendite avvenute tra alcuni nobili longobardi di un appezzamento di terreno boschivo composto in prevalenza da “carpinus betulus”.La denominazione del luogo si trova inoltre in un testamento olografo del 7 luglio 801, conservato nell’archivio capitolare di Piacenza. Altro documento importante è un rogito di vendita su pergamena longobarda datato 27 novembre 815 relativo alla vendita di parte di una selva “in loco ubi dicitur Carpenetus” da parte di Gastaldo del fu Gautperto al vescovo di Piacenza, Podone (809-840).L’attuale stemma è stato riconosciuto ufficialmente il 26 novembre 1931 dal Re d’Italia Vittorio Emanuele III, che decretò e riconobbe al Comune di Carpaneto il diritto di far uso di questo stemma comunale e dispose che tale decreto fosse registrato alla Corte dei Conti e trascritto nei registri della consulta araldica e dell’archivio di Stato.Dal XV secolo all’inizio del 1900, il castello di Carpaneto è stato proprietà della famiglia Scotti Douglas di Vigoleno. Dopo la morte violenta, avvenuta nel 1521 ad Agazzano, del conte feudatario Pier Maria Scotti, detto “il Buso” per la velocità e la destrezza con cui riusciva ad infilzare con la spada i suoi nemici, il borgo decadde.Insieme a Diolo e a Vigoleno, Carpaneto fu elevato a marchesato da Ranuccio I Farnese nel 1606 in favore di Cesare Maria Scotti e alla famiglia Scotti il castello rimase fino al 1908, anno in cui fu venduto al Comune. In esso presero ufficialmente stanza, oltre agli uffici comunali, anche la scuola elementare, la Pretura ed alcune attività commerciali.Solo da alcuni decenni l’edificio è adibito esclusivamente ad attività amministrativa del Comune. Nel palazzo si conservano le sole aeropitture murali realizzate nel 1934 dal pittore futurista piacentino BOT (Barbieri Osvaldo Terribile) nel salone a lui dedicato al piano superiore nel 1934 e ultimamente restaurate. Quelle dello scalone d’accesso furono affrescate nel 1937, su commissione del Podestà Carlo Nazzani. I lavori di recupero e restauro conservativo dell’antico palazzo hanno restituito al Castello la vetusta bellezza e la maestosa possanza. PC

Casteggio

Comune nella provincia di Pavia situato nell'Oltrepò Pavese, alla destra del torrente Coppa, affluente del Po, presso il suo sbocco in pianura. PV

Cignone

Frazione lombarda del comune cremonese di Corte de' Cortesi con Cignone, alla cui denominazione contribuisce, posta a ovest del centro abitato. CR

Cinema Arcadia – Melzo

E' una delle più prestigiose multisale di tutta la Lombardia.Il gruppo fa parte di tre strutture cinematografiche situate a Melzo (MI), a Bellinzago Lombardo (MI) e ad Erbusco (BS). MI

Cinema Ideal Cityplex

E' il primo cinema Digitale del Piemonte.Raggiungibile comodamente anche con la metro (fermata XVIII Dicembre) è fornito di 5 sale altamente tecnologiche.Tutte le sale offrono allo spettatore il massimo comfort per una visione veramente unica del film con aria condizionata e posti riservati per le persone diversamente abili.Dalla fermata della Metro "XVIII DICEMBRE" sono circa 5 minuti a piedi, comodissimo! TO

Cinema Starplex Curtatone

E' il tuo ambiente ideale all'insegna del comfort.7 maxisale con le migliori dotazioni di:- Impianti audio: Dolby Digital EX- Amplificazione: Crown/JBL- Impianti di proiezione: KinotonTutte le sale sono poi arredate con poltrone ergonomiche con seduta interasse da c. 60 su gradonate con 120 cm. tra uno schienale e l'altro.Le sale: Sala 1 - 270+2 posti, Sala 2 - 224+2 posti, Sala 3 - 188+2 posti, Sala 4 - 188+2 posti, Sala 5 - 138+2 posti, Sala 6 - 138+2 posti, Sala 7 - 138+2 posti MN

Cinema Victoria

Il Cinema Victoria di Modena è una struttura all'avanguardia dal punto di vista tecnologico, dotata di 10 sale tutte con maxi schermo, poltrone ultracomode e aria condizionata. MO

Corvino San Quirico

Comune della provincia di Pavia situato nell'Oltrepò Pavese, sulle colline presso lo sbocco in pianura del Rile San Zeno.La frazione Fumo, maggior centro abitato del comune, si trova ai piedi delle colline, ai bordi della ex statale Padana Inferiore.E' in quest'ultima che da più di 10 anni, la pro loco organizza la "Festa della Birra di Fumo". PV

FERRARA

Comune capoluogo dell'omonima provincia dell'Emilia Romagna.La città è situata nella zona del delta del fiume Po, il centro storico è circa 6 km a sud del ramo principale del fiume, mentre un ramo meridionale del delta, il Po di Volano, delimita la città medioevale con la sua cinta muraria, separandola dall'ancor più antico borgo di San Giorgio. I quartieri moderni a nord si estendono oggi fino al Po, includendo la località Pontelagoscuro.Il territorio è interamente pianeggiante FE

Iseo

Importante centro turistico sulla sponda sud-orientale del lago d'Iseo, si trova una ventina di chilometri a nord del capoluogo provinciale Brescia.Il suo territorio presenta le caratteristiche di un ambiente a cavallo fra il lago e la collina, fra l'acqua e la terra, particolarmente evidenti nell'habitat della Riserva naturale Torbiere del Sebino.Rientra inoltre nella zona vitivinicola della Franciacorta. BS

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