HOME

Eventi, serate..robe

OGGI | DOMANI | MESE | SETTIMANA | WEEK-END

Looking for Monna Lisa

1/1 - 29/3 h 10:00 @ Pavia PV

Torino città del cinema 2020

Reunion in Cremona – Tesori dal National Music Museum – Vermillion South Dakota

La città del profumo

Canova. I volti ideali

Il Presepio Meccanico Elettronico di Vigoleno

La voce dell’Adda. Leonardo e la civiltà dell’acqua.

LEONARDO E VIGEVANO

Nei palchi della Scala. Storie milanesi

Un paese ci vuole

GUGGENHEIM La collezione Thannhauser. Da Van Gogh a Picasso

26/1 h 09:30 @ Palazzo Reale MI

Raffaello 2020

26/1 h 09:30 @ La Permanente MI

Andrea Mantegna. Rivivere l’antico, costruire il moderno

CHAGALL Sogno e Magia

CONTESSA E ASTRONAUTA

Divisionismo. La rivoluzione della luce

DONNE NELL’ARTE da Tiziano a Boldini

Hokusai Hiroshige Hasui. Viaggio nel Giappone che cambia

#CHESSSIFACONSIGLIA:

Tolo Tolo

Tolo Tolo

Mostra di Fernando Botero

Mostra di Fernando Botero

Space Adventure

Space Adventure

The BLUES JAM – Gilgamesh Live Music

The BLUES JAM – Gilgamesh Live Music

Divisionismo. La rivoluzione della luce

Divisionismo. La rivoluzione della luce

Il Presepio Meccanico Elettronico di Vigoleno

Il Presepio Meccanico Elettronico di Vigoleno

BUTTASU UN EVENTO o cerca altra ROBA


Locali, luoghi..posti

QUI VICINO | PROVINCIA | MAPPA

Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano

Da chiesa paleocristiana a chiesa romanica a chiesa barocca ad auditorium per la cultura, scambio, dialogo, riflessione, incontro, arte, vita nel pieno centro di piacenza???E' esattamente quel che è successo al 12 di Via Sant'Eufemia!!!! PC

Borgo Medievale di Vigoleno

Non è un sogno ma una realtà che ha respinto l'assalto del tempo e trasmette la magia e il fascino di una bellezza da scoprire. L'appartenenza per cinque secoli, quasi ininterrotta, alla nobile Famiglia Scotti, ha consentito al Borgo Medievale di Vigoleno di essere tra quelli meglio conservati in Italia.Negli anni ha mostrato una grande versatilità creando un connubio fra passato e presente: Ogni manifestazione, dalle opere liriche alla musica classica, dal folk al jazz, alle rievocazioni storiche, alle mostre artistiche, sono state tutte accolte con grande affluenza.È un insieme di storia, arte e cultura enogastronomica: Salumi D.O.P., tortelli, anolini, selvaggina, formaggi accompagnati dai vini D.O.C. dei colli piacentini, accontentano tutti. Una vera rarità D.O.C. è rappresentata dal Vin Santo di Vigoleno, un passito di limitata produzione conservato in piccole botti di legno per almeno 5 anni.Età Romana: Sono state ipotizzate strutture difensive grazie alla sua posizione strategica al confine tra la Provincia di Parma (Val Stirone) e la Provincia di Piacenza (Valle Ongina).Nel XII secolo L’esistenza delle fortificazioni del Borgo Medievale di Vigoleno è testimoniata per la 1^ volta quando il Borgo chiese protezione al Comune di Piacenza.Nel 1306 Ulteriori aggiunte difensive vennero ordinate da Alberto Scotti, della famiglia mercantile di Piacenza. In seguito il Comune di Piacenza occupò il sito distruggendone le difese e ricostruendole dopo breve tempo.Nella seconda metà del XIV secolo La famiglia milanese dei Visconti ottenne il castello per poi perderlo e riottenerlo, grazie ad un inganno. Durante la guerra fra il ducato di Milano e Amedeo VI di Savoia. Galeazzo Visconti lo fece distruggere quasi totalmente.Nel 1385 La famiglia Scotti ottenne la licenza di riedificare il castello per abitarci per quasi tutta la sua storia.Inizi del 1900 Per motivi economici la Famiglia Scotti è costretta a vendere il Borgo.Negli anni '20 e '30 del 1900 Il castello fu proprietà della principessa Maria Ruspoli-Gramont che invitò nella sua residenza personaggi straordinari dell'élite e della cultura del tempo quali Gabriele D’Annunzio, Riccardo Bacchelli, il pianista Arthur Rubinstein e i pittori Max Ernst e Alexandre Jacovleff (al quale si deve la decorazione del teatrino del castello).Oggi: E' possibile visitare il piano nobile con gli antichi saloni e il piccolo teatro (soli 12 posti).Al Borgo Medievale di Vigoleno, si accede dalla stessa porta che nei secoli ha visto passare soldati, dame e cavalieri.Superato l'ingresso, si entra nella piazza con al centro la fontana cinquecentesca. Accanto si erge il Mastio, poderosa torre che domina tutto il paesaggio circostante e attraverso il camminamento di ronda porta alla torre sud e alla parte residenziale del castello.Di fronte all'entrata del castello si trova l'Oratorio della Madonna delle Grazie, elegante edificio seicentesco, costruito sui resti di un antico ospitale per i fedeli in viaggio lungo la Via Francigena.Verso est si raggiunge la Pieve di San Giorgio, chiesa che è fra gli esempi più suggestivi del romanico padano. Nella facciata è conservata la caratteristica lunetta di San Giorgio che uccide il drago. Le pietre dai riflessi dorati delle case del borgo, mostrano resti di conchiglie fossili, che ricordano un tempo molto lontano in cui tutta la zona era coperta dalle acque del mare.Vigoleno fa parte del Parco fluviale dello Stirone, una riserva che presenta notevoli elementi di interesse geologico e naturalistico.Il Borgo è fra i primi ad essere stato inserito all'interno del prestigioso club de "I Borghi più Belli d'Italia" dell'ANCI. Ha anche ottenuto il marchio di "Qualità Turistico - Ambientale" del Touring Club Italiano, "Bandiera Arancione".Nel Borgo è possibile soggiornare nell'Hotel o fermarsi a pranzo/cena nei ristoranti presenti. PC

Castello Campori

Simbolo di Soliera, in provincia di Modena, sorse su un antico castrum, citato nei documenti fin dall’inizio dell’anno Mille e annoverato fra i possedimenti del marchese Ugo Estense e poi fra quelli di Matilde di Canossa.Costruito nel XII secolo come fortezza e trasformato poi in dimora signorile, il castello deve il suo nome ai marchesi Campori, che lo abitarono a partire dal Seicento. Nei secoli precedenti fu conteso tra gli Este e i Pio, per la sua posizione strategica, a metà strada tra Modena e Carpi. I Campori rimasero feudatari fino al 1796 e mantennero la proprietà del castello per altri due secoli, finché lo cedettero alla parrocchia.Nel 1990 il castello fu infine acquistato dal Comune di Soliera. E' diventato il Castello dell'Arte: sede espositiva dedicata ai linguaggi artistici contemporanei.In un suggestivo sottotetto del castello, lungo la scala che porta al piano superiore, si trova l’acetaia comunale. Soliera si trova nel cuore dell’area di produzione di questo prodotto unico al mondo. Per promuovere questa eccellenza l’associazione solierese Compagnia Balsamica, che gestisce l’acetaia, organizza eventi gastronomici, conferenze, degustazioni e visite guidate. MO

Castello Sforzesco di Vigevano

Il Castello di Vigevano è un tutt'uno con la Piazza Ducale che funge da regale atrio d'ingresso. Si può considerare una piccola città nella città, essendo per estensione uno dei più grandi complessi fortificati d'Europa.Il primo nucleo risale all'età longobarda (VII-X secolo), mentre la sua trasformazione in residenza signorile si deve ai Visconti (in particolare a Luchino Visconti) e agli Sforza in particolare a Ludovico il Moro.Alla sua realizzazione contribuirono sicuramente artisti come Bramante e si pensa anche Leonardo. Tra il 1492 e il 1494 i lavori erano terminati. Con la fine della dinastia sforzesca (1535) il castello passò agli spagnoli e iniziò un lento declino.Nel 1696 i plenipotenziari dei governi europei convenuti per firmare la pace di Vigevano lo dichiarano inagibile e quando agli inizi del Settecento diventa sede di una guarnigione dell'esercizio austriaco cominciano le trasformazioni radicali.Verso la metà dell'Ottocento diventa Caserma dell'Esercito Sardo e quindi del Regio Esercito Italiano e rimane sede militare fino al 1968. PV

Castello Visconteo – Musei Civici Pavia

Costruito nel 1360 da Galeazzo II Visconti. I Visconti vollero anche disegnare un grandioso parco di caccia, che si estendeva originariamente per una decina di chilometri, fino alla Certosa di Pavia; oggi parte del territorio del parco è ancora presente, ma non più collegato al castello, e chiamato Parco della Vernavola. PV

Castello visconteo – sforzesco

Principale edificio di carattere militare della città di Novara. Situato in pieno centro storico, affaccia a Nord su Piazza Martiri, mentre sui restanti tre lati è circondato dai giardini pubblici. Elemento essenzialmente difensivo, con il tempo la funzione militare passò in secondo piano fino ad arrivare alla trasformazione dei bastioni in luoghi di passeggio pubblico, sotto l'amministrazione sabauda del Settecento. Divenne carcere nel periodo napoleonico trasformando le strutture medievali esistenti. Il castello rischiò di essere abbattuto nell'Ottocento, perché considerato spoglio di ogni pregio artistico. Voci autorevoli si opposero, ispirati dal grandioso restauro che stava avvenendo proprio in quei giorni al Castello Sforzesco di Milano.Dopo anni di abbandono viene restaurato e riaperto nel gennaio 2016. No

Cinema Fratelli Marx

Appena fuori dal Centro storico di Torino, nel quartiere di vanchigli(etta)..C'è sto gran bel cinema che ogni volta che ci vai poi torni a casa pure con un libro e la pancia piena di cioccolata...(gran selezione di entrambe al piano terra)Ogni Martedì, proiezioni di film in versione originale con sottotitoli in italiano. Ogni Mercoledì ingresso a soli 4 euri!!! To

Cinema Massimo

La Multisala Cinema Massimo, la cui gestione è appannaggio del Museo Nazionale del Cinema dal 1989, è stata completamente ristrutturata e rinnovata sotto il profilo tecnologico: tutte le sale sono attrezzate anche con proiettori digitali 2K. Inaugurata il 24 gennaio 2001, la multisala ha totalizzato oltre un milione di spettatori.Ospita i principali festival cinematografici torinesi: Torino Film Festival, CinemAmbiente, Sottodiciotto. TO

Cinema Raffaello

La Multisala Cinema Raffaello si trova a Modena! MO

Ex Chiesa di San Vittore

Fin dal V secolo la zona su cui sorge la chiesa odierna, era zona cimiteriale sorta poco fuori le mura e sviluppatosi intorno ad una cappella dedicata al Santo. Nel XII secolo la chiesa è denominata San Vittore de strata in quanto era collocata su una delle strade d’ingresso alla città. La chiesa primitiva doveva essere a tre navate, absidata a oriente con una ricca decorazione ad affresco (alcuni stralci si possono ancora intravvedere oggi nei due archi che emergono dalla pavimentazione nella prima sacrestia). Per motivi ancora ignoti l’edificio fu probabilmente distrutto e ricostruito tra il XIII e il XIV secolo, assumendo così la forma ad aula unica. Fu parrocchia fino al 1579, quando il suo territorio venne unito sotto quella della parrocchia di San Salvatore, e la chiesa fu concessa in gestione alla Confraternita dei disciplini della Beata Vergine Maria; sotto il titolo di San Vittore. Importanti restauri furono eseguiti nel 1998 ad opera dell’ Archivio di Stato che voleva destinare questi spazi ad archivio delle confraternite. Purtroppo il progetto non fu terminato e la Diocesi riacquisì questa chiesa per poterle ridare vita con nuovi progetti. VC

Galleria d’Arte Moderna

La Galleria d'Arte Moderna di Milano presenta un percorso espositivo permanente dedicato alla pittura e alla scultura dal XVIII° al XX° secolo dalle Raccolte d'arte di Milano. Insieme ai capolavori di Francesco Hayez, Pompeo Marchesi, Andrea Appiani, Giovanni Segantini, Federico Faruffini, Antonio Canova, Daniele Ranzoni, Medardo Rosso, Gaetano Previati, Giovanni Fattori, Silvestro Lega, Giovanni Boldini, Vincent Van Gogh, Paul Cézanne, Pablo Picasso, Amedeo Modigliani, la GAM propone un programma espositivo e di attività collaterali.VILLA REALELa Galleria d'Arte Moderna ha la sua sede nella Villa Reale di Milano, Realizzata tra il 1790 e il 1796 come residenza del conte Lodovico Barbiano di Belgiojoso, è uno dei capolavori del Neoclassicismo milanese. La Villa è stata progettata dall'architetto austriaco Leopoldo Pollack, collaboratore del massimo rappresentante del Neoclassicismo lombardo, Giuseppe Piermarini.(foto Paolobon140) MI

Galleria San Ludovico

La ex chiesa di San Ludovico, detta originariamente chiesa di San Paolo in quanto annessa all'omonimo monastero, si trova all'angolo tra strada Melloni e borgo del Parmigianino a Parma: sconsacrata, è adibita a galleria d'arte.Eretta nel 985 dal vescovo di Parma Sigefredo II. Soppresso l'annesso monastero di religiose benedettine, la chiesa e la parrocchia furono chiuse dal vescovo Caselli nel 1810. La duchessa Maria Luigia decise di ricavare dalla chiesa la cappella palatina, destinata alle funzioni religiose della sua corte: il titolo della chiesa, in onore del santo di cui la duchessa portava il nome (san Luigi, re dei francesi), fu mutato in San Ludovico e il tempio fu riaperto il 6 febbraio 1816. Dopo il 1860 la chiesa fu sconsacrata e agli inizi del Novecento l'edificio fu adibito a centrale elettrica. Dagli anni novanta l'ex chiesa è nuovamente aperta al pubblico: è utilizzata come spazio espositivo per mostre temporanee ed altre iniziative culturali promosse dal Comune di Parma. PR

I PIÙ UPPATI

AGGIUNGI UN LUOGO o cerca altri POSTI


Video

Hovercraft – Single Video (Directed by Eddie Vedder) [Repellent Records 1994]

scopri altri VIDEO


News

INVIA UN ARTICOLO o leggi altre NEWS